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Tra i nuovi 25 cavalieri del lavoro anche l’imprenditore umbro Antonio Campanile

Economia ed Imprese Perugia

Tra i nuovi 25 cavalieri del lavoro anche l’imprenditore umbro Antonio Campanile

Redazione economia
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Antonio Campanile
Antonio Campanile

PERUGIA – E’ l’imprenditore Antonio Campanile a fare sventolare la bandiera dell’Umbria nel decreto del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha nominato 25 cavalieri del lavoro. Presidente della Saci industrie spa di Perugia, uno dei principali attori internazionali nel settore detergenti a uso domestico e professionali, Campanile guida un’azienda che nel 2025 festeggerà un secolo di storia. All’imprenditore umbro è arrivata anche la chiamata del prefetto di Perugia, Claudio Sgaraglia, che ha espresso il proprio compiacimento per la prestigiosa nomina.

La storia Nata come saponificio artigianale, oggi la Saci è dotata di unità produttive all’avanguardia su cui il management investe costantemente, mentre uno dei punti di forza resta l’intuizione avuta negli anni Settanta da Salvatore Campanile, papà di Antonio, ossia la produzione e progettazione interna di flaconi, packaging, immagine e grafica di tutti i prodotti che produce. Proprio a quei tempi risale l’ingresso in azienda del neo cavaliere del lavoro della Repubblica, laureato in chimica e a cui viene riconosciuto il merito di aver impresso all’azienda umbra nuovo impulso anche in termini dimensionali, segnandone il successo che prosegue ancora oggi. In azienda col presidente, per difendere quella continuità generazione che da cento anni rappresenta il tratto distintivo della Saci, anche i figli di Antonio Campanile, ossia Filippo, Alessandro e Lorenzo, in prima linea per l’azienda che occupa circa 150 persone. Neanche durante il lockdown la produzione dell’industria di detergenti non solo non si è fermata, ma ha fronteggiato il boom della domanda di igienizzanti, riconoscendo l’impegno dei propri lavoratori, a cui ha assegnato un bonus di 500 euro in busta paga per lo sforzo sostenuto durante il periodo più duro dell’emergenza.

Confindustria “La nomina di Campanile a cavaliere del lavoro – ha dtto il presidente di Confindustria Umbria Antonio Alunni a nome di tutti gli imprenditori associati – ci rende orgogliosi. In questo momento particolarmente incerto rappresenta una notizia positiva non solo per il sistema industriale della nostra regione, ma per l’intera comunità umbra. Si tratta di un riconoscimento molto prestigioso che onora un imprenditore capace e lungimirante ed una famiglia unita che sta portando avanti un importante progetto imprenditoriale”.

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