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Torneo Nazionale Primi Calci Terni, il bello del pallone che va in diretta streaming

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Torneo Nazionale Primi Calci Terni, il bello del pallone che va in diretta streaming

Emanuele Lombardini
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TERNI– Dal terreno di gioco ricavato disegnando le righe dentro il camposcuola dietro i Giardini de “La Passeggiata” ad una rete di impianti vecchi e nuovi del ternano e una diretta streaming che lo rende di fatto internazionale ancora prima di esserlo a tutti gli effetti. Il “Torneo Nazionale Primi Calci Terni”, che dal 29 settembre al 2 ottobre vedrà sfidarsi a Terni oltre 500 bambini under 10 da tutta Italia, compie 23 anni ed ogni volta è sempre più al passo coi tempi. Quest’anno, infatti, si rafforza ancora di più la diretta streaming, assicurata da Skylab Webcam (l’anno scorso sono state 32mila le persone che hanno visto le partite irradiate sul sito da 65 paesi) ed a questa si aggiungerà una diretta radiofonica: Radio Incontro, assicurerà collegamenti anche questi in streaming. Aggiornamenti arriveranno anche dalla pagina facebook “Torneo primi calci Terni”: “L’anno scorso ci hanno visto perfino dalla Cina, quest’anno chissà”, dicono gli organizzatori.

Saranno 32 le squadre che si sfideranno: le 24 che fanno riferimento a società dilettantistiche si affronteranno in una prima fase con 6 gironi da 4 squadre che qualificheranno le vincenti di ciascun raggruppamento e le due migliori seconde alla seconda fase, quando scenderanno in campo gli otto club professionistici:  Ternana, Padova, Cittadella, Roma, Lazio, Frosinone, Pescara, Empoli.

Roberto Coata con Alberto Frattaroli ed Andrea Babucci della Ternana

Roberto Coata con Alberto Frattaroli ed Andrea Babucci della Ternana

Quattro i campi interessati: il “Diego Bianchina” di via Narni, il campo di via del Raggio Vecchio, il “Badinelli-Comandini” di viale Rossini di fronte alla parrocchia di San Paolo Apostolo e l’Angel Soccer della nuova società Real Terni in via Piemonte. L’organizzazione è curata dalla Asd Campomaggio e dalla Junior Campomaggio Collescipoli con la collaborazione della Polisportiva Gramsci.

L’evento è stato presentato oggi con una conferenza stampa direttamente dentro il campo “Diego Bianchina” e non è un caso, visto che per quattro giorni quella struttura e le altre tre saranno il teatro di una vera e propria festa dello sport: “E’ stato un vero miracolo – dice Roberto Coata, a capo dell’organizzazione – perché siamo giunti alla ventitreesima edizione e da quando sei anni fa siamo arrivati in questa struttura, l’evento è cresciuto ancora. In cuore mio spero che insieme con i bambini e i dirigenti vengano ancora tanti genitori, per godersi quello che è soprattutto un grande momento di aggregazione”. Già. Aggregazione, ma anche educazione allo sport: “Il torneo prevede l’autoarbitraggio – spiega Coata – e questo è importantissimo perché abitua i bambini al rispetto delle regole”. Un concetto sul quale ha insistito molto anche il delegato provinciale ternano del Coni Stefano Lupi: “Non possiamo che promuovere ed appoggiare tornei come questi – dice – che sono la summa perfetta di come il Coni intende lo sport, soprattutto a questi livelli”. Moreno Rosati, vicepresidente del Coni Umbria ha parlato invece per conto del Comune di Terni: “Il torneo è uno splendido esempio di come facendo rete fra associazioni sportive si riescano a fare grandi cose – sottolinea – Del resto quella di mettere insieme le forze oggi è quasi una necessità, coi tempi che corrono”.

Il torneo fra l’altro, avrà anche una finalità benefica: il ricavato sarà infatti devoluto all’acquisto di materiale scolastico e giocattoli per le popolazioni colpite dal recente sisma, che gli organizzatori andranno a consegnare di persona: “Mi auguro – ha concluso Rosati – che in questo senso si riesca a far giungere qui per la finale alcuni bambini di quelle zone. L’amministrazione comunale ha già dato la sua disponibilità per l’accoglienza, nel caso”. Aggregazione, educazione allo sport, ma anche integrazione. Da qui il coinvolgimento della Gramsci, realtà del campionato Uisp fra le più attive in tal senso: “Con noi giocano persone di dieci etnie diverse – spiega Sergio Barbaccia, presidente della squadra – Quando sei anni fa Coata ci ha coinvolto non potevamo dire no visto che l’integrazione passa anche dai bambini: non abbiamo ovviamente alcun settore giovanile, ma abbiamo messo a disposizione la nostra esperienza dal punto di vista amministrativo e contabile”.

Riconoscimenti.Oltre ai premi per le società vincitrici (il titolo assoluto è detenuto attualmente dalla C4 Foligno) ci saranno anche due premi, uno intitolato alla memoria di Samuel Sailis, il bambino ex giocatore della Olympia Thyrus scomparso a scuola strozzato da un boccone di pizza qualche anno fa, che sarà assegnato al giocatore più giovane per data di nascita e uno assegnato al più grande. Oltre ovviamente ad un riconoscimento in memoria di Diego Bianchina, l’operaio della Thyssenkrupp morto  per le esalazioni di acido solfidrico durante il travaso di una cisterna sul lavoro, al quale il campo di via Narni è intitolato.

Società iscritte. Oltre agli otto club professionistici (Ternana, Padova, Cittadella, Roma, Lazio, Frosinone, Pescara, Empoli) è presente anche una scuola calcio affiliata al Napoli, che giocherà con nome e divise della società partenopea e inoltre sono presenti società di umbria (Bosico, Bastardo, Accademia Terni, C4 Foligno,  Narnese Sgl, Pontevecchio, Olympia Thyrus, Olympia Collepepe Pantalla, Asd Campomaggio Collescipoli, Junior Tiferno) e realtà provenienti da Campania, Abruzzo, Lazio, Umbria, Toscana e Veneto (Sampierana, Massiminia Roma, Magliano Sabina, Children Football, Football 22, Rinascita Fulgor Caserta,  Campania Soccer, Nuovo Progetto Giovani Livorno), Angioina, Città di Fiumicino, Civita Castellana)

VIDEO INTERVISTA A ROBERTO COATA

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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