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Torna a Terni il Telamone, Giuli: “Ora cercheremo una soluzione stabile e duratura”

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Torna a Terni il Telamone, Giuli: “Ora cercheremo una soluzione stabile e duratura”

Redazione cultura
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TERNI – Torna in città il Telamone. La scultura di età romana, due metri di altezza, circa otto quintali di peso e con un valore certificato da tre milione di euro, che fu ritrovata nel 1971 è stata posizionata al museo archeologico ‘Giontella’ del Caos dove resterà in prestito dal museo archeologico di Perugia

L’assessore Giuli. Così il vicesindaco e assessore alla cultura Andrea Giuli: “Così come accaduto per l’apertura di uno sportello ternano della Soprintendenza, per la scultura di Kostabi, per il ritorno di un prezioso dipinto di Metelli in città e per altro ancora, la imponente scultura di età romana, rinvenuta a Terni circa mezzo secolo fa ed esposta al Manu di Perugia, torna al museo archeologico ternano. Per il momento è un prestito, ma stiamo lavorando per una soluzione più stabile e duratura. Altre amministrazioni avevano in precedenza tentato l’impresa, senza riuscirvi. Noi ci abbiamo messo tutta la determinazione possibile. È stato un lavoro di circa un anno, non facile: telefonate, lettere, incontri, riunioni, sopralluoghi. Un lavoro che mi ha visto impegnato in prima persona, e del resto la valorizzazione dei musei cittadini e il rientro in città dei reperti possibili è stato da subito uno dei punti programmatici di questo assessorato alla cultura e turismo”

Michele Rossi. Soddisfatto Michele Rossi, il consigliere di Terni Civica che aveva su questo combattuto una battaglia: “Il ritorno del Telamone a Terni, la sua città, è oggi una splendida realtà. È una festa e voglio viverla – dichiara in una nota – come l’inizio di una rivoluzione culturale: Terni si riappropria del suo passato, proiettandolo in un possibile futuro turistico. Terni città con un patrimonio archeologico di prim’ordine che ora torna, almeno in parte, ad essere a disposizione dei ternani e di quanti vorranno visitare la nostra città.  Il Telamone per il suo valore materiale  e simbolico, per la sua peculiarità e imponenza,  in attesa che il prestito diventi definitivo, può diventare elemento fortemente attrattivo, caratterizzante di un logo grafico che identifichi il nostro museo archeologico recentemente intitolato alla memoria all’archeologa Claudia Giontella. Lavorerò per raggiungere anche questo obiettivo. Per dar seguito a quell’impegno che ho messo in campo da oltre un anno. il ritorno da Perugia di questa testimonianza archeologica è sempre stata una mia priorità amministrativa. L`ho pensata, proposta con un atto di indirizzo, ho trovato il consenso dell’intero consiglio comunale e grazie ad un esecutivo capace di lavorarci con determinazione l’obiettivo è stato raggiunto.