CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Presa dopo 12 ore di fuga nei boschi la banda che svuotava le aziende

Cronaca e Attualità Terni Narni Orvieto Amelia Extra EVIDENZA2

Presa dopo 12 ore di fuga nei boschi la banda che svuotava le aziende

Redazione
Condividi
Le ricerche dei carabinieri
Le ricerche dei carabinieri

TODI – Oltre 12 ore di fuga nei boschi fra Todi e Acquasparta, per scappare dai Carabinieri. Ma alla fine la banda specializzata in furti alle aziende, che le ‘svuotava’ per poi darsi alla macchia, sfruttando la vicinanza della E 45, è stata sgominata. Si tratta di cinque cittadini rumeni tra i 20 e i 30 anni, residenti tra Napoli, Avellino e Caserta, fermati anche con la collaborazione dei cacciatori e dei loro cani, che hanno costretto i malviventi ad uscire allo scoperto e dei cittadini della frazione di Colvalenza.
In prima linea i carabinieri di Terni e Todi e il norm che oggi hanno illustrato i dettagli della operazione a Perugia, a lla presenza del tenente colonnello Domenico Mastrogiacomo, del maggiore Luigi Salvati Tanagro della Compagnia di Todi, del luogotenente Bartolomeo Aleo del Norm di Todi e del capitano Alessio Perlorca della Compagnia di Terni.

Furti I ladri avevano messo a segno una serie di furti a raffica: prima a Pian di Porto, al Consorzio Agrario, poi ad  una officina meccanica e una ditta di elettronica, dove i ladri riescono a disattivare l’allarme tentano di rubare un furgone. Poi rubano motoseghe ed altri attrezzi da giardino in una ditta di ferramenta e compiono ancora furti ad una ditta di elettronica. Una banda specializzata, che agiva sempre allo stesso modo: il gruppo arrivava a bordo di una o più auto, i componenti scendono e gli autisti si allontanano. Poi si spostano velocemente a piedi tra un obiettivo e l’altro, in qualche caso rubando furgoni o altri mezzi per la fuga. Se ciò non riesce, chiamano gli autisti. Cinque i blitz da settembre, ma stavolta è scattato l’inseguimento alle 6.30 del mattino.

Galleria Nella galleria di Collevalenza, i carabinieri riescono a rallentare i ladri a bordo di una F iat Bravo,ma non possono bloccarli perché, per via del cantiere, la carreggiata è a doppio senso. Una volta usciti dalla galleria, la banda scende e fugge a piedi nei campi. Dopo 12 ore di appostamenti, l’ausilio dei cacciatori e dei cani consente di scovare i cinque, portati in carcere con arresto in flagranza per furto aggravato, su disposizione della procura di Spoleto. Arresto convalidato dal gip che ha disposto l’obbligo di dimora nei rispettivi comuni di residenza, l’obbligo di permanenza notturna e di presentazione alla polizia giudiziaria.

 

Prossimo