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Todi Festival, ouverture affidata a Serra Yilmaz e Stefano Cantini

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Todi Festival, ouverture affidata a Serra Yilmaz e Stefano Cantini

Redazione cultura
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TODI – Tutto pronto per il primo debutto in scena per la trentunesima edizione del Todi Festival che vedrà sul palcoscenico del teatro Comunale di Todi, il prossimo 26 agosto (ore 21), il nuovo spettacolo del regista colombiano Juan Diego Puerta Lopez, Grisélidis, memorie di una prostituta. Il monologo, prodotto da Todi Festival, I Due della Città del Sole e Golden Show in collaborazione con beko, vedrà protagonisti Serra Yilmaz e Stefano Cocco Cantini con il suo sax. Nel testo, presentato ieri a Perugia, il riadattamento di Coraly Zahonero (attrice della Comedie Francaise) dalle intervistie alla Réal e dai suoi scritti. La storia si basa su quella della prostituta franco svizzera che si impegnò per la legalizzazione della prostituzione in Svizzera e per i diritti delle prostitute francesi. Un argomento di toccante attualità a cui, come ha sottolineato il direttore artistico della kermesse durante la conferenza, il Todi Festival rivolge grande attenzione e che verrà rpreso anche i prossimi 1 e 2 settembre con Medea per strada.

Alla presentazione sono intervenuti anche Antonino Ruggiano, neo sindaco della città di Todi, che ha sottolineato come “Vedere quest’anno la città completamente immersa nel Festival è motivo di orgoglio: tutti, dai più giovani ai meno, si stanno organizzando per valorizzare la città in vista della manifestazione. Sono molto felice di ospitare per l’inaugurazione uno spettacolo come Grisélidis che calcherà, poi, durante la stagione invernale, il palcoscenico di grandi teatri di importanti città”.

“Ho incontrato il personaggio di Grisélidis e mi sono subito innamorata di lei”. Ha asserito Serra Yilmaz che si è poi fermata a descirvere le scelte attuate dalla Réal: “Come dico anche nello spettacolo, evidentemente la prostituzione per lei non è stata una scelta iniziale. Ha iniziato a praticarla in un momento molto difficile della sua vita, quando non era nel suo Paese, non aveva documenti, non aveva lavoro né permesso di lavoro. Ma, evidentemente, quel che inizia come una non scelta, dopo un po’ può anche diventarlo”. Scelta che è anche una prospettiva da cui osservare la realtà circostante. Lo spettacolo, particolarmente indicato ad un pubblico adulto, illustra infatti in modo crudo e realista, l’approccio del cliente con una prostituta, la protagonista unisce l’umiliazione della donna a quella dell’uomo in uno spaccato psicologico e umano di raro verismo.

“Ho trovato questo testo molto interessante, molto forte e in grado di poter cambiare il percorso di un teatro classico per puntare su nuove drammaturgie. Me ne sono innamorato subito perché è un testo provocatorio e molto attuale” ha commentato il regista Juan Diego Puerta Lopez.

Le musiche sono eseguite dal vivo dal sax solista Stefano Cocco Cantini che, durante l’incontro, ha anticipato il tema musicale conclusivo. L’incontro, inoltre, è stato anche l’occasione per presentare la bottiglia ufficile Todi Festival 2017, Grechetto di Todi Roccafiore Limited Edition con un’etichetta realizzata appositamente per il festival.

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