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Tirreno-Adriatico, festa al passaggio per Narni e Terni: sul Terminillo vince Quintana

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Tirreno-Adriatico, festa al passaggio per Narni e Terni: sul Terminillo vince Quintana

Alessandro Minestrini
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Il passaggio della fuga in via Campomicciolo (foto Lombardini)

PERUGIA – I big del ciclismo internazionale accarezzano l’Umbria a quasi due mesi dalla crono del Sagratino, la corsa contro il tempo che caratterizzerà la 10ma tappa del Giro d’Italia edizione numero 100. In attesa dell’arrivo della corsa rosa, un altro imperdibile appuntamento col grande ciclismo vedrà come protagonista l’Umbria. Nella giornata di sabato, nel corso della quarta tappa della Tirreno-Adriatico (la frazione principale della frazione, con partenza da Montalto di Castro e arrivo posto sul Terminillo, 1675 metri), dei 187 km di tracciato, 57 saranno percorsi nella provincia di Terni.

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Il profilo della tappa

Il profilo della tappa

Il percorso Percorrendo la ss 3, la prima località umbra toccata dal gruppo sarà Otricoli. Il passaggio della corsa è previsto fra le 13.29 e le 13.45. Proseguendo sempre lungo la Statale, in un orario compre fra 13.40 e le 14.08, il plotone dei partecipanti alla corsa dei due mari, entrerà nel territorio del Comune di Narni. Lasciato alle spalle Ponte San Lorenzo, sarà la volta della città dell’acciaio, dove, fra le 14.08 e 14.30 i corridori sprinteranno sul traguardo volante di via Giandimartalo di Vitalone. Acciuffati i punti validi per la maglia rossa, dal passaggio a livello di Marmore, il gruppo si immetterà sulla ss 79. L’ultima località umbra salutata dai ciclisti sarà Piediluco (transito previsto fra le 14.27 e le 14.49). Dopodiché, le squadre inizieranno a mettere in pratica le tattiche studiate in vista dell’ascesa al Terminillo.

L’arrivo a Narni e Terni  Le due città hanno risposto positivamente all’arrivo della corsa. Gruppetti di appassionati si sono assiepati nelle zone chiave, lungo la Flaminia, lungo il traguardo volante, ma anche in via Campomicciolo e via Narni. Con un vantaggio intorno agli 8′, il primo a giungere a Terni è stato un drappello formato da 6 corridori, ovvero Davide Ballerini (Androni – Sidermec), Mirco Maestri (Bardiani – Csf), Alan Marangoni (Nippo – Fantini), Matvey Mamykin (Katusha – Alpecin), Marko Kump (Uae Fly Emirates) e Romain Gioux (Team Novo Nordisk). Il primo a sprintare al traguardo volante (spostato però da via Di Vitalone a via Di Vittorio all’altezza del palazzetto) è stato Maestri, seguito da Marangoni, Kump e Mamykin. Il gruppo inizia riprendere qualcosa subito dopo il passaggio in città, grazie soprattutto al grande lavoro degli uomini della Bmc, portatisi in blocco in testa al plotone,per preparare il terreno a un eventuale trionfo di van Garderen. Grande lavoro anche della Fdj, che punta a portare al traguardo Pinot.

Il gruppo si assottiglia strada facendo, Mamykin e Ballerini restano al comando ma viene riassorbito poco prima dei 12 chilometri all’arrivo. Si forma un gruppetto al comando con Kwiatkowski, Oliveira, Castroviejo, Spilak e Lammertink con i favoriti che temporeggiano. Nel frattempo il colombiano della Movistar Nairo Quintana comincia gradualmente a prendere terreno, soltanto all’inizio affiancato da Fabio Aru.

Quintana ha attaccato a poco meno di 3 km dalla fine, disgregando il minidrappello dei migliori, andando a riprendere e superare Simon Spilak (Katusha) che si era avvantaggiato all’inizio della salita, e chiudendo in solitaria con 18″ su Geraint Thomas (Sky), 24″ su Adam Yates (Orica-Scott) e Rigoberto Urán (Cannondale-Drapac), 29″ su Spilak, 41″ su Tom Dumoulin (Sunweb), Domenico Pozzovivo (AG2R) e Mikel Landa (Sky), 46″ su Thibaut Pinot (FDJ) e 51″ su Primoz Roglic (LottoNL-Jumbo).

Giornata negativa per Vincenzo Nibali, staccatosi dai migliori ai -5 dal traguauardo, e soprattutto per Fabio Aru, che ha perso contatto dal gruppo già ai -6. Quintana dunque ora anche in maglia azzurra con 33 secondi su Yates  e 52 su Pinot. La corsa dei Due Mari ora saluta l’Umbria, domani si va da Rieti a Fermo.

(servizio in aggiornamento)

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