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Tim Cup, due rigori di Insigne condannano un buon Perugia all’eliminazione

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Tim Cup, due rigori di Insigne condannano un buon Perugia all’eliminazione

Redazione sportiva
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NAPOLI-PERUGIA 2-0

NAPOLI (4-3-3): Ospina, Mario Rui, Fabian (65′ Demme), Llorente, Lozano (75′ Callejon), Elmas, Zielinksi (85′ Allan), Di Lorenzo, Hysaj, Insigne (Cap.), Manolas. A disposizione: Meret, Idasiak, Amin, Tonelli, Gaetano, Milik. All. Gattuso.

PERUGIA (3-5-2): Fulignati, Falasco, Gyomber, Sgarbi, Rosi (Cap.), Falzerano, Carraro (72′ Konate), Buonaiuto (55′ Dragomir), Nzita, Falcinelli, Iemmello (61′ Melchiorri). A disposizione: Vicario, Albertoni, Rodin, Nicolussi Caviglia, Balic. All. Cosmi.

ARBITRO: Luca Massimi della sezione di Termoli. Assistenti Marcello Rossi della sezione di Novara e Michele Grossi della sezione di Frosinone. IV uomo: Ivan Robilotta di Sala Consilina. Var: Marco Serra della sezione di Torino. Assistente Var: Valentino Fiorito della sezione di Salerno.

RETI: 26′ Insigne (rig.) – 38′ Insigne (rig.)

NOTE: Ammoniti: Falzerano, Iemmello, Gyomber, Fabian Ruiz

NAPOLI – Lotta ma cede l’onore delle armi al San Paolo il Perugia nella gara valevole per gli ottavi di finale di Tim Cup contro il Napoli. I grifoni di Serse Cosmi non escono per nulla abbattuti nell’incontro contro gli azzurri di Rino Gattuso, che passano il turno col punteggio di 2-0 e ai quarti incontreranno la vincente fra Lazio e Cremonese. Una gara nella quale il Perugia non ha indossato per nulla gli abiti della vittima sacrificale contro i partonepei. Una menzione speciale va fatta per l’estremo biancorosso Fulignati, autore di qualche intervento da applausi e provvidenziale. Festival dei tiri dal dischetto nei primi 45′ di gioco: al 26′ arriva la prima realizzazione dagli undici metri di Insigne, che concede il bis sempre su rigore dopo dodici minuti. Il Perugia prova a riscattarsi al 50′ con Iemmello posizionato sul dischetto ma il tiro viene parato da Ospina. Nel secondo tempo i padroni di casa si offuscano ma il Grifo non riesce a dare il graffio che avrebbe potuto dare una svolta all’incontro. Prova più che buona per i biancorossi e Cosmi promosso all’esordio. Un risultato che lascia l’amaro in bocca ma quello incontrato è stato pur sempre un avversario ostico abituato a calcare palcoscenici più importanti. La fiducia per proseguire il percorso verso la A c’è. Ed è vietato deludere in campionato.