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TerniOn: Tullio De Piscopo a tutto ritmo, che show in piazza Europa

Terni Cultura e Spettacolo

TerniOn: Tullio De Piscopo a tutto ritmo, che show in piazza Europa

Emanuele Lombardini
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TERNI – “E vieni vieni con me“. Tullio De Piscopo sorprende anche fuori dal palco. Dopo due ore di concerto, quello che di fatto chiude la serie dei main event di TerniOn dopo l’annullamento per il maltempo dei concerti di stasera, esce cantando anche dai camerini allestiti negli uffici della consulta per l’immigrazione. Applausi, sorrisi, foto con la foltissima colonia napoletana che lo attende fuori, quando gli chiediamo di mettersi in posa per il nostro sito sceglie persino una smorfia.

L’autoironia e la passione per la musica come linee guida, ma soprattutto una energia incredibile, anche a 71 anni, 50 dei quali passati sopra un palco. La forza dei live, dei concerti, in fondo è proprio questa: far scoprire – o riscoprire – l’artista senza gli orpelli del disco e dei suoni registrati in studio. De Piscopo è proprio uno di quei cantautori che il palco valorizza, sia per il rapporto strettissimo col pubblico, col quale interloquisce sia in italiano che in napoletano, sia perchè è possibile apprezzarlo dal vivo mentre suona lo strumento del quale è virtuoso da sempre, vale a dire la batteria.

Nel concerto ci sono le cose meno mainstream ma anche i pezzi più noti, certamente, come Andamento lento, che ripropone anche in chiusura “perchè me l’ha chiesto una signora che mentre l’ho cantata era andata a portare a letto  ‘a criatura” e gli altri pezzi sanremesi, E allora e allora e Qui gatta ci cova ma anche Jastao e Stop Bajon, canzone scritta nel 1984 con Pino Daniele “che è ancora in classifica all’estero”.

L’amicizia con Pino Daniele sfocia anche in una serie di ricordi artistici, come l’ultimo tour, concluso pochi giorni prima di morire, senza che il ‘fratello in blues’ – come lo chiama – riesca a mantenere la promessa di regalargli “una poesia” per il triplo album “50! Trilogy” che l’artista ha fatto uscire di recente per celebrare le nozze d’oro con la musica. Un lavoro con tre inediti, uno dei quali è Canto d’oriente (lo trovate sotto, nella versione studio con la partecipazione di Ivan Granatino), dove si scopre un De Piscopo più intimo: “L’ho scritta nove anni fa pensando al massacro dei monaci tibetani, ma adesso la ricanto e sembra scritta dopo gli attentati di Parigi, è incredibile”, spiega nell’annunciarla.

Incredibile, certo. Come la performance che prima di chiudere regala alla batteria in Plaisir de France, un brano strumentale mai pubblicato che gli è valso dieci anni fa la vittoria ad un festival internazionale per batteristi in Francia, riconoscimento consegnatogli dalle mani del grande Billy Cobham. La gente di tutte le età, la stessa che non ha smesso di cantare tutte le sue canzoni, applaude. Standing ovation. Regala ancora qualche pezzo, poi il bis sulla sua hit e la fuga nei camerini, mentre la band è ancora sul palco.

Il maltempo dimezza TerniOn: annullati due concerti

TerniOn. Oggi, come detto, niente TerniOn per via dell’ordinanza comunale che ha sospeso in via precauzionale per il maltempo tutti gli eventi all’aperto e dunque anche i concerti di Bombino e Africa Unite. Domenica  pomeriggio chiusura con la Briccialdi Big Band.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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