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Terni, M5S presenta studio Sentieri: “Tumori infantili in crescita”

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Terni, M5S presenta studio Sentieri: “Tumori infantili in crescita”

Redazione
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Thomas De Luca

TERNI – La questione tumori torna di attualità in città, strettamente legata al discorso inceneritore. Un cavallo di battaglia del Movimento 5 Stelle che viene rilanciato con l’arrivo dei dati dello Studio Sentieri che annunciano un aumento dei tumori in città. Questa la nota del gruppo consiliare.

Dati “I dati della terza edizione dello studio epidemiologico Sentieri, svolto dall’Istituto superiore di sanità lasciano sconcertati, sgomenti e furibondi. Una grande rabbia verso un negazionismo ambientale che continua a farla da padrone a prescindere dagli attori della scena amministrativa. Mentre chi sa continua a tacere, la salute continua ad essere all’ultimo posto dell’agenda politica della nostra città. I tre studi Sentieri sono arrivati nelle mani dei decisori politici per essere subito infilati nei cassetti. Suona ancora più beffardo che nel momento in cui il M5S stava divulgando i dati, l’assessorato si sia mosso per annunciare una non meglio precisata iniziativa”.

Eccessi Secondo i Cinque Stelle “si contano in diverse decine ogni anno gli eccessi di mortalità per tutte le cause rispetto al valore regionale, eccesso sproporzionato di ospedalizzazioni, eccessi di casi per tutti i tumori maligni ma la vera novità sono le malattie tra i bambini e i giovani. In età giovanile si registra – continuano – un eccesso del 36% per tutti i tumori, in particolare un eccesso di tumori maligni del sistema nervoso centrale in età pediatrica. “Il contributo all’eccesso complessivo deriva anche da un eccesso dell’80% di tumori delle cellule germinali e trofoblastici e gonadici. Per il tumore alla mammella a Terni l’Istituto superiore di sanità afferma inoltre che “si registra anche un eccesso di mortalità non imputabile allo screening e vi è una iniziale evidenza che associa il rischio di malattia con la residenza in prossimità di impianti siderurgici”.

Inerzia Il gruppo consiliare Cinque Stelle conclude sottolineando che “c’è un’inerzia politica che non può più definirsi moralmente accettabile. Come membri delle Istituzioni non intendiamo voltare lo sguardo altrove e nelle nostre responsabilità anche con l’ausilio della Commissione di Garanzia e Controllo di cui Thomas De Luca è presidente intendiamo verificare, ai sensi dello Statuto, se i cittadini durante questi anni siano stati correttamente e tempestivamente informati dall’ente sul rischio sanitario conseguente all’esposizione all’inquinamento ambientale”.