CARICAMENTO

Scrivi per cercare

TerniEnergia al bivio, Stefano Neri: “Inaccettabili questi risultati di bilancio”

Economia ed Imprese Terni Narni Orvieto Amelia

TerniEnergia al bivio, Stefano Neri: “Inaccettabili questi risultati di bilancio”

Andrea Giuli
Condividi

Stefano Neri

TERNI – “Riteniamo questi risultati inaccettabili per gli azionisti di TerniEnergia. E’ ferma intenzione del management di accelerare nell’attuazione di misure molto forti, nella fase di transizione verso il riposizionamento strategico e dopo questo trimestre di sostanziale blocco delle attività, per recuperare competitività e imprimere una svolta all’andamento del Gruppo”. Così parlò il presidente e ad di TerniEnergia, Stefano Neri, in occasione della riunione del cda che ha approvato, il 30 ottobre, i risultati del bilancio aziendale al 30 settembre scorso.

Le cifre del bilancio Queste, infatti, le cifre principali del bilancio in questione: ricavi pari a 50,5 milioni di euro (61,4 milioni al 30 settembre 2016); Ebitda di 7,3 milioni (11 milioni al 30 settembre 2016), con Ebitda Margin al 14,51%; Ebit pari a -7,3 milioni di euro (6,2 milioni al 30 settembre dello scorso anno); risultato netto pari a -8,1 milioni (0,4 milioni al 30 settembre 2016); posizione finanziaria netta pari a 87 milioni, di cui a breve 11 milioni (93,9 milioni di euro al 31 dicembre 2016, di cui a breve 14,8 milioni); patrimonio netto di 52,1 milioni di euro (57,5 milioni al 31 dicembre 2016).

Attività Nel settore fotovoltaico i ricavi sono stati generati principalmente dall’attività di power generation, dalla manutenzione e dall’avvio dei lavori per le commesse in Tunisia e Zambia. Nel settore ambientale sono operativi gli impianti di trattamento e recupero degli pneumatici fuori uso di Nera Montoro e impianto di Borgo Val di Taro, impianto di biodigestione e compostaggio GreenAsm e, infine, impianto di depurazione delle acque di falda di Nera Montoro. Nell’efficienza energetica sono in corso di realizzazione i progetti Copernico e Huntsman, a cui si aggiungono numerosi progetti in trattative avanzate con i clienti finali. Il settore dell’Energy Management ha registrato attività in sensibile aumento rispetto al 30 settembre 2016 per l’effetto dell’aumento dei volumi di gas scambiati nel corso del periodo. Infine, va sottolineato il contributo industriale garantito dalla presenza nel perimetro di consolidamento delle società Softeco Sismat e Selesoft Consulting che hanno contribuito in termini di ricavi per circa il 30% del totale.

Eventi dopo il 30 settembre Per quanto riguarda i fatti di rilievo successivi alla chiusura dell’esercizio di bilancio, si registrano l’avvio del progetto europeo Imove per la mobilità intelligente, coordinato da Softeco Sismat che ha anche sottoscritto il contratto per servizi di telecontrollo delle Smart grids di primaria utility italiana. È stato varato il piano di transizione per il riposizionamento strategico del Gruppo, con misure che prevedono risparmi dei costi fissi aziendali per oltre 2 milioni di euro su base annua e l’alienazione di alcuni asset non strategici. Infine, la cooptazione della consigliera indipendente Stefania Bertolini.

Sviluppo previsto TerniEnergia ha avviato azioni per rafforzare la situazione economico-finanziaria della società entro il 31 dicembre 2017 e a garantire l’ottimizzazione delle risorse disponibili nella delicata fase del cambiamento. Oltre alle misure di gestione del personale, con conseguente riduzione dei costi fissi, saranno perseguite le operazioni volte all’alienazione di asset non strategici, identificabili in partecipazioni non di controllo relative a impianti fotovoltaici, al biodigestore di Calimera, e in società e rami d’azienda da conferire e trasformare. TerniEnergia completerà il processo di evoluzione come “abilitatore tecnologico” globale, prevista nelle linee guida del Piano strategico 2018-2020 e avvierà una fase di rilancio e riassetto su business a maggior valore aggiunto nel campo delle smart services e solutions, orientate all’uso efficiente delle risorse naturali, dell’energia. Nel settore ambientale, il gruppo intende completare il nuovo impianto per il trattamento dei rifiuti fluidi industriali a Nera Montoro che consentirà di intercettare una consistente domanda (58.000 metri/cubi anno) in un segmento di mercato ad alta componente tecnologica e con elevate prospettive di crescita. TerniEnergia ha, inoltre, avviato un processo con l’obiettivo di perseguire un rafforzamento patrimoniale per sostenere lo sviluppo nel corso dei prossimi anni.

 

Tags:
Andrea Giuli
Andrea Giuli

Redattore

  • 1

Ti Potrebbe anche Piacere