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TerniEnergia fa buoni numeri e si rafforza in Africa

Economia ed Imprese

TerniEnergia fa buoni numeri e si rafforza in Africa

Andrea Giuli
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TERNI – Il consiglio di amministrazione di TerniEnergia, smart energy company attiva nei settori dell’energia da fonti rinnovabili, dell’efficienza energetica, del waste e dell’energy management, quotata sul segmento Star di Borsa Italiana e parte del Gruppo Italeaf, ha approvato ieri il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2016.
I ricavi, pari a 31,3 milioni di euro, evidenziano il contributo dei due cantieri in Sudafrica, in fase di avanzamento. Il confronto con il primo trimestre 2015 (68,6 milioni; -54,37%), è condizionato dall’uscita dal perimetro di consolidamento di Free Energia. L’Ebitda si attesta a 4 milioni di euro in diminuzione (-22,17%) rispetto al 31 marzo 2015 (5,2 milioni), ma proporzionalmente in aumento rispetto ai ricavi. Una evoluzione confermata dall’Ebitda Margin, pari al 12,89%, in crescita rispetto al 31 marzo 2015 (7,56%). Il Risultato Operativo Netto (Ebut) è pari a 2,8 milioni di euro (3,8 milioni al 31 marzo 2015, -26,49%), dopo ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per 1,2 milioni di euro. L’utile netto si attesta a 0,6 milioni di euro e include la quota di risultato dall’attività delle joint venture, rispetto a 1,2 milioni al 31 marzo 2015 (-50,85%). La Posizione Finanziaria Netta è pari a 72,7 milioni di euro (87,4 milioni al 31 dicembre 2015). Il rapporto Posizione finanziario netta/Patrimonio Netto migliora. Il Patrimonio Netto è pari a 56,3 milioni di euro, in crescita del 0,95% (55,8 milioni al 31 dicembre 2015), e tiene conto anche delle azioni proprie detenute in portafoglio, che ammontano a 4.012.998 (9,10% del capitale sociale). Il Capitale Immobilizzato si attesta a 125,3 milioni di euro, di cui 82,2 milioni riferiti a immobilizzazioni materiali.
Il numero complessivo di impianti fotovoltaici costruiti da TerniEnergia dall’inizio dell’attività è pari a 274, con una capacità cumulata di circa 366,6 MWp (di cui 13,2 MWp detenuti al 100% dalla Società e 30 MWp in joint venture, destinati all’attività di power generation). Inoltre, risultano allacciati alla rete impianti a biomasse per complessivi 1,5 MWe e 2 MWt. La produzione complessiva di energia degli impianti per l’attività di power generation, è stata pari a circa 17,8 milioni di kWh. Il Cda ha nominato il presidente Stefano Neri quale amministratore delegato della Società, in continuità con il precedente mandato. Il Consiglio ha, quindi, proceduto alla nomina del consigliere Massimiliano Salvi a vicepresidente e all’attribuzione delle deleghe e dei poteri ai consiglieri delegati Fabrizio Venturi e Laura Bizzarri.

Andrea Giuli
Andrea Giuli

Redattore

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