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TerniEnergia, cambia il ‘manico’ e si lavora ad una soluzione meno cruenta sugli esuberi

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TerniEnergia, cambia il ‘manico’ e si lavora ad una soluzione meno cruenta sugli esuberi

Andrea Giuli
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Stefano Neri, ad e presidente di TerniEnergia

TERNI – Vertenza TerniEnergia di Nera Montoro. Cambia il “manico” e forse – sottolineiamo forse – la vicenda potrà cambiare verso (quella degli annunciati 66 esuberi). Almeno parzialmente. Meno cruento, in sostanza.

La nota dei sindacati “Le organizzazioni sindacali Filctem Cgil, Flaei Cisl e Ugl Chimici nella mattinata del 18 settembre – si legge in una nota si dacale unitaria – si sono incontrate con TerniEnergia per continuare l’analisi sulla procedura di licenziamento collettivo aperta il 24 agosto 2017. A differenza di quanto accaduto il 7 settembre 2017, data del primo incontro nel quale ci siamo confrontati con l’amministratore delegato, Piero Manzoni, oggi l’azienda è stata rappresentata dal presidente, Stefano Neri, il quale ci ha informati sull’esito dell’ultimo cda che ha portato alla sfiducia e alle dimissioni dell’amministratore delegato. Il presidente, vista la nuova situazione societaria, ha manifestato alle organizzazioni sindacali la volontà di rivedere i termini della procedura avviata, offrendo disponibilità a cercare soluzioni meno impattanti. Per questo ha richiesto l’aggiornamento del tavolo per avere il tempo di analizzare l’attuale situazione complessiva. Le parti, cogliendo positivamente l’impegno del presidente Neri, hanno dato disponibilità a rivedersi il 25 settembre 2017”.

TerniEnergia puntualizza  Nella serata di lunedì 18 settembre, la Società con una breve nota puntualizza quanto segue: “Con riferimento al comunicato stampa diffuso da TerniEnergia in data venerdì 15 settembre 2017, e riguardante tra l’altro le dimissioni dell’amministratore delegato, ingegnere Piero Manzoni, su richiesta di Consob TerniEnergia precisa che l’interruzione del rapporto fiduciario con l’amministratore delegato è stata dovuta ad un’insanabile divergenza di vedute tra l’ingegnere Manzoni e il consiglio di amministrazione in merito alla visione strategica di TerniEnergia, al suo posizionamento prospettico, nonché alla gestione amministrativa ed organizzativa del Gruppo”.

 

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