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Terni, ultima chiamata alle imprese per il Centro commerciale naturale

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Terni, ultima chiamata alle imprese per il Centro commerciale naturale

Andrea Giuli
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TERNI – Eppur si muove. Tra non poche e annose difficoltà, a quanto pare, siamo in dirittura d’arrivo per il ‘leggendario’ Centro commerciale naturale della città di Terni. Per la precisione, siamo agli ultimi fuochi, e agli ultimi posti  disponibili per le aziende interessate.

Traguardo “Il Centro commerciale naturale di Terni – si legge in una nota della Camera di commercio ternana – va avanti ed è ancora possibile per le imprese partecipare, agganciando così il treno dei finanziamenti previsti dai bandi regionali”. È questo il messaggio emerso dall’incontro svoltosi lunedì mattina in Camera di commercio tra i vertici del Consorzio e delle associazioni di categoria coinvolte per fare il punto sullo stato di avanzamento dell’iniziativa.

Francesco Shu

Francesco Shu

Shu Francesco Shu, presidente del Consorzio, ha confermato il raggiungimento del numero minimo di imprese richiesto dal bando della Regione, ma è ancora possibile per altre aziende subentrare nella compagine dei partecipanti.
In ballo ci sono importanti finanziamenti a fondo perduto per rinnovare i singoli esercizi commerciali e artigianali e per dotarsi di servizi comuni per la promozione del centro. Una opportunità irripetibile per coloro che stanno facendo o progettando interventi per migliorare i propri esercizi. “Il progetto – evidenzia Shu – è pensato per portare benefici ai singoli commercianti ed artigiani, ma anche all’intera città e fortunatamente gli imprenditori si stanno muovendo, dando un segnale importante di vivacità e voglia di fare”.

Secondo bando Inoltre, la Regione ha aperto un secondo bando per analoghe linee di intervento e finanziamento, ma con procedure più snelle per l’accesso ai contributi.

Scadenze ravvicinate Ma bisogna far presto: fino a venerdì 8 settembre c’è tempo per i subentri, e gli investimenti dovranno essere rendicontati entro il 30 settembre. Inoltre è ancora possibile ottenere finanziamenti a tassi convenienti dalle banche convenzionate. Giuseppe Flamini

Flamini Un invito a scuotersi è arrivato anche dal presidente della Camera di commercio, Giuseppe Flamini: “Cogliere questa opportunità è una responsabilità dell’intero sistema città; è necessario che le imprese si dimostrino attive per raggiungere questo importante obiettivo”.

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