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Terni, trent’anni di ‘Progetto’ e di lotta per i diritti umani: le celebrazioni

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Terni, trent’anni di ‘Progetto’ e di lotta per i diritti umani: le celebrazioni

Redazione
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TERNI – I 30 anni di attività del Progetto  segnano un anniversario importante per la storia dell’associazione e per quella delle generazioni coinvolte nei tanti percorsi attivati”, hanno dichiarato Marcello Ricci, ideatore dell’iniziativa, e Irene Loesch, direttrice artistica. I rappresentanti dell’associazione Il Progetto (un tempo nota come Progetto Mandela), questa mattina, in Bct, insieme all’assessore alla Cultura, Tiziana De Angelis, hanno tenuto una conferenza stampa sull’anniversario e sull’attività dei prossimi mesi.

“E’ dalla stagione 1987/1988 che il Progetto – hanno detto gli animatori – propone a Terni attività e percorsi artistici e culturali per favorire il processo di diffusione del sapere dei diritti umani. Attenti a tutte le urgenze umanitarie che negli anni hanno contrassegnato la nostra epoca, l’associazione, partendo dal concetto di tolleranza, si è occupata di razzismo, totalitarismi, negazione delle libertà, antisemitismo, stermini e genocidi, conflitti e guerre, migrazioni, campi profughi, diritto all’istruzione attraverso una pluralità di linguaggi: la produzione teatrale, le attività laboratoriali per giovani, le mostre, i convegni, i corsi, le pubblicazioni, i programmi radio e tv, il web. Il Progetto Mandela e il Centro per i Diritti Umani hanno senza dubbio caratterizzato una significativa parte della vita culturale della città di Terni. Quest’anno non saranno aperti i laboratori di Progetto Mandela, perché senza gli spazi idonei e senza i finanziamenti necessari non ci sono le condizioni per riproporre questa iniziativa. Vogliamo però continuare ad andare avanti, impegnandoci sul filone delle produzioni web, perché cerchiamo comunque nuovi linguaggi, oltre quelli teatrali, per il momento preclusi”.

“L’associazione lavora da sempre sui temi fondamentali della tolleranza, dell’accoglienza e dei diritti – dichiara l’assessore alla Cultura e alla Scuola Tiziana De Angelis – proponendo iniziative che fanno cultura su assi che si muovono in diverse direzioni con passione e professionalità. Il Progetto rappresenta una risorsa di grande valore per la comunità, per i giovani e per quella generazione costruita grazie ai valori da esso veicolati. L’Amministrazione comunale ha assegnato uno spazio all’ex Foresteria in Corso Tacito, dove nascerà il nuovo Centro per i diritti umani e che sarà intitolato a Nelson Mandela e inaugurato alla fine della prossima primavera”.

Le attività dell’anniversario del Progetto iniziano con la messa on-line, il 26 ottobre, della web-serie Libere di Volare, realizzata nei laboratori di Progetto Mandela 2016/2017 e arrivata finalista al Roma Web-Fest. La puntata in concorso verrà proiettata al Maxxi di Roma tra il 24 e 26 novembre. Le iniziative dell’associazione saranno incentrate sul 50° anniversario della dichiarazione dei Diritti dell’Uomo che cade nel 2018. Grazie a un finanziamento dall’8×1000 della Tavola Valdese (che per il 4° anno consecutivo permettono lo svolgimento delle attività dell’associazione), finalizzato quest’anno non ai laboratori ma alla sistemazione del Centro per i diritti Umani, verrà rinnovato il sito, riordinata e ampliata la biblioteca, digitalizzati i materiali e resi più fruibile alle scuole e alla città. Il Centro propone durante l’anno, come di consuetudine, lezioni, conferenze e gratuite nelle scuole e consulenze per insegnanti e studenti. Il 21 giugno 2018, giornata internazionale del rifugiato, sarà organizzato un convegno. Per celebrare l’anniversario si sta lavorando ad una pubblicazione sui 30 anni di attività e a varie azioni in città, tra qui esposizioni di materiali e foto, letture e performance, trasmissioni radio e Tv.

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