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Terni, ora è ‘tregua’ sui testi delle elementari: via alla distribuzione dei libri

Cronaca e Attualità Terni

Terni, ora è ‘tregua’ sui testi delle elementari: via alla distribuzione dei libri

Redazione
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TERNI – La protesta dei librai per ora si risolve in una tregua. Stamattina l’incontro in Comune fra una delegazione dei rivenditori e l’assessore Valeria Alessandrini si è risolta con un accordo che consentirà l’avvio della distribuzione dei testi per le scuole elementari, rappresentata anche dall’avvocato Massimo Longarini.

L’avvicinarsi dell’avvio dell’anno scolastico ha prevalso, così come la volontà di non danneggiare le famiglie, alcune delle quali avevano già provveduto a comprare i testi a Narni o addirittura nei supermercati.

Una posizione  che – fanno sapere i librai – non è risolutiva ma semplicemente viene incontro alle famiglie “L’aspetto giuridico non è risolto, ma con un grande sforzo i rivenditori acquisteranno i libri, proprio per non danneggiare le famiglie”. In sostanza, fanno sapere i rivenditori, la presa di posizione del sindaco con tanto di dichiarazione video, è un impegno in prima persona.  L’impegno sarebbe quello di rimborsare le cedole – che sono già tutte pronte – entro un mese dalla consegna delle stesse.

Intesa “Diamo atto – ha detto il sindaco al termine dell’incontro – delll’intesa raggiunta, con l’impegno da parte dei librai a dare i testi scolastici delle elementari per l’anno 2018-2019. Al fine di accelerare ogni operazione si raccomanda alle famiglie degli alunni di compilare con grande attenzione le cedole librarie e di consegnarle rapidamente agli esercizi di vendita”. “Abbiamo deciso inoltre – aggiunge l’assessore Valeria Alessandrini – di aprire un tavolo di confronto con i librai stessi affinché il prossimo anno le operazioni avvengano in maniera più rapida, nell’interesse sia degli operatori commerciali che delle famiglie degli alunni”. In particolare, sarebbe allo studio una app che sostituisca le cedole per velocizzare l’anno prossimo questa situazione. Sul fronte di quanto dovuto nel 2017, sono in corso invece trattative con l’organismo straordinario di liuquidazione per cercare di ottenere tutta la quota e non solo una parte.

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