CARICAMENTO

Scrivi per cercare



Terni, trasporto disabili, Ambulife lascia. Cecconi: “Lunedì nuovo operatore”

Cronaca e Attualità Extra

Terni, trasporto disabili, Ambulife lascia. Cecconi: “Lunedì nuovo operatore”

Redazione
Condividi

TERNI – Situazione tesa sul fronte del trasporto disabili. Ambulife, una delle tre realtà che svolgono il trasporto, ha deciso di abbandonare il servizio dal 15 luglio: “Con l’abbonamento di 160 euro al mese non ci si rientra”, dichiara l’azienda, perché il trasporto al centro diurno la ditta lo deve garantire sia per dieci persone che solo per due”. Dal 1.Luglio infatti, le famiglie che vogliono continuare ad usufruire del servizio devono pagare un abbonamento fisso di 160 euro al mese, a prescindere dal numero di trasporti.

Restano dunque, solo Didasko e Croce Rossa, anche se l’assessore ai servizi sociali Cecconi avverte che già nei prossimi giorni ci sarà un nuovo soggetto subentrante.

Il comitato familiari centri diurni non ci sta: “Le famiglie sono state lasciate completamente sole ad affrontare la gestione dei trasporti dei loro familiari. Questo – spiega il comitato – sta provocando una serie di problemi e disservizi per famiglie che, già profondamente provate, si ritrovano con il passare dei mesi ad essere sempre più stanche e disperate”.

Cecconi dice: “Ringraziamo Ambulaife che negli ultimi giorni e solo per mere questioni di difficoltà di reperimento di volontari, ci ha comunicato la rinuncia all’effettuazione del servizio trasporto disabili per la sua quot  Da lunedì ci sarà l’iscrizione all’albo dei trasportatori abilitati di un nuovo soggetto che già da giorni ha inviato la documentazione agli uffici. Non ci sarà dunque alcuna interruzione del servizio. “Allo stesso tempo – prosegue Cecconi – ringraziamo anche la commissione garanzia e controllo auto costituitasi con i rappresentanti delle associazioni dei disabili maggiormente rappresentative, che si è riunita pochi giorni fa negli uffici dei servizi sociali in piazza San Francesco e che, come già comunicato, ha sostanzialmente apprezzato l’andamento e la qualità del servizio sin qui svolto anche con particolare riferimento alla qualità degli operatori che assistono i trasportati”.
“Rimandiamo dunque al mittente i toni allarmistici e distruttivi, tesi a nostro parere a sostenere un unico concetto conservativo, forse basato anche su interessi specifici, per il quale nulla deve cambiare. Le famiglie interessate, con congiunti tra i 18 e i 64 anni, hanno ricevuto e riceveranno il voucher che di recente è stato aumentato sino a 160 euro, che potranno utilizzare sia con i gestori del servizio di trasporto iscritti all’albo e a loro noti, sia auto organizzandosi nelle forme che riterranno più opportune, visto che, per agevolare le stesse famiglie, è anche venuto meno l’obbligo della rendicontazione”.