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Terni, tra cene e sospetti nel Pd c’è chi fa ‘sondaggi’ sul sindaco

Politica

Terni, tra cene e sospetti nel Pd c’è chi fa ‘sondaggi’ sul sindaco

Redazione politica
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Il vice presidente della Camera, Marina Sereni

TERNI – Nel bailamme che va in scena intorno alla giunta comunale, il sindaco Di Girolamo è sempre di una lentezza politica sconfortante, ma mantiene un minimo di stile, in tanti sull’asse Terni-Perugia si agitano, sgomitano, tremano e tramano. L’asse Paparelli-Bucari cerca di stabilizzare; il senatore Rossi strappa e ricuce; Brega gioca in proprio o di sponda e tutti sembrano come tarantolati. C’è chi pensa a candidarsi o ricandidarsi in Senato e chi lancia appelli all’unità dopo essersi messo a sparare da una trincea contro l’altra. L’ultima,  è quella che viene accreditata da molti caporali del Pd che parlano di un ‘sondaggio’ sul dopo Di Girolamo. O meglio, in corso Tacito sono in diversi a raccontare di una cena con alcuni notabili della città in cui la vice presidente della Camera Marina Sereni avrebbe appunto sondato gli umori su una sua possibile ascesa a Palazzo Spada. Il buon Di Girolamo da gran signore ha subito saputo e fatto finta di nulla, mentre altri ironizzano: “Sereni? A volte fa parte del gruppo dirigente di Foligno, altre di quello di Perugia e adesso anche di quello di Terni”. Morale? Nel Pd ternano il bicchiere dei veleni è sempre pieno.