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Terni, torna il Mishima Fest con artisti italiani ed internazionali

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Terni, torna il Mishima Fest con artisti italiani ed internazionali

Redazione cultura
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TERNI – Torna l’appuntamento col Mishima Fest, la rassegna musicale estiva organizzata dall’omonimo locale ternano. Tre giorni di musica all’aperto nella piazza davanti a via del Tribunale. Una rassegna che in questi anni ha decisamente fatto ascoltare cose belle ed originali, da tutto il mondo, molto difficili da ascoltare in città e che idealmente chiude il ciclo di incontri musicali del locale attivo dall’autunno.

Si parte  domani con Mathilda e Gobi Bear. Accoppiata portoghese interessantissima della scena indie. Mathilda è cantautrice, scrittrice e polistrumentista diciassettenne dal sound molto particolare, paragonato fra gli altri a Feist, la canadese fra le migliori esponenti dell’indie rock attuale. Il suo primo disco è ‘Infinite Lapse’, dal qual abbiamo estratto questa “Small fish lilac skies”. Nel 2019 arriva per la prima volta in Italia accompagnata da Gobi Bear, cantautore portoghese dal carattere indie folk.

Venerdì 5 apre la serata il dj set di Tiziano Ribiscini, alle 20, mentre a seguire, dalle 22, ecco Andi e Le Banane,  il nuovo progetto del musicista siciliano Ezio Castellano, fondatore de La Banda del Pozzo, protagonisti qualche anno fa della finale del Concerto 1° Maggio. Le sue canzoni cantano di viaggi in terre lontane, di amori perduti, di vicende d’altri tempi e aneddoti della vita di periferia, con autoironia, allegrezza e una piacevole malinconia di fondo. L’universo predominante del suo stile di scrittura è il cantautorato “all’italiana” e lo swing e il country sono la loro veste compositiva. Tornano al Mishima in versione estiva a suonare i brani tratti da “I Diari della stampella”. Merita un ascolto ‘RItornerò’.

Domenica alle 21.30 appuntamento  con lo swing e con la scuola di ballo The Sunny Side of the Swing. Per la terza volta al Mishima, si esibiranno gli Sticky Bones, che ci porteranno indietro agli inizi del ‘900, nelle Barrel House, nei bordelli di New Orleans, negli spettacoli di Vaudeville. Un viaggio tra le più belle canzoni del Blues Urbano degli anni ’20, del Ragtime, delle Hokum Songs e dell’Early Jazz. Cecilia “Mama” Panichelli (voce, washboard, kazoo), Frank Marsigliese (Cornetta), Davide Annecchiarico (Pianoforte), Maurizio Capuano (Contrabbasso e Bassotuba), Floriano Andolfo (Chitarra, Banjo).