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Terni, il nuovo ‘Marco Polo’: “Da 30 anni per i ragazzi in difficoltà”

Cronaca e Attualità Terni

Terni, il nuovo ‘Marco Polo’: “Da 30 anni per i ragazzi in difficoltà”

Emanuele Lombardini
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TERNI – Alla soglia dei trent’anni (è nato nel 1989), il centro diurno Marco Polo per ragazzi con difficoltà varie, si rinnova ed oggi ha tagliato il nastro dei nuovi locali in viale Martin Luther King. Una giornata all’insegna della condivisione con la città delle attività del centro, ma anche in generale dei centri diurni dell’Umbria, dal titolo “# 360 A tutto centro”, organizzata nell’ambito della manifestazione # terni 180 40 anni dalla legge Basaglia.

Convegno. La giornata è cominciata stamattina con un convegno sul tema “Percorsi di salute mentale nella comunità”: presso il caffè letterario della Bct si è svolta una  riflessione sui Centri Diurni dell’Umbria Usl Umbria 2 e Usl Umbria 1 e sulle potenzialità di questi essere risorsa per tutta la comunità. Hanno partecipato esperti del settore, su tutti Stefano Federici, direttore del distretto di Terni della Usl Umbria 2 e delle istituzioni: presente l’assessore regionale alla salute Luca Barberini e quello comunale ai servizi sociali Marco Celestino Cecconi.

Taglio del nastro. A seguire, il taglio del nastro dei nuovi locali della struttura gestita dalla Cooperativa Sociale Helios: “Siamo qui da quasi 30 anni – ha spiegato la presidente Alessandra Pantella ed oggi con questi nuovi locali, aumenta ancora di più l’interazione di questi ragazzi con la città”. Presente anche la presidente delle Acli Flavia Chitarrini, storica presidente anche della Cooperativa Cultura e Lavoro, la prima a credere nella possibilità di formare i ragazzi con problemi: “L’idea era quella di unire l’accoglienza in una struttura protetta come questa con la possibilità di offrire a questi ragazzi la possibilità di imparare qualcosa che poi potesse farli partecipi e attivi nella vita della città: siamo partiti come progetto psichiatrico, in piccoli locali e siamo mano a mano cresciuti. Anche il nome Marco Polo lo hanno scelto loro, a simboleggiare l’inizio di un viaggio”.

Sono intervenuti anche Fernanda Cerquetti Molè, figura chiave nella crescita del Marco Polo come centro diurno,  Antonia Tamantini, Direttore della Struttura complessa servizio psichiatrico diagnosi e cura dell’ospedale di Foligno,  Andrea Gresta, coordinatore del centro diurno e Lorenzo Mariani, direttore di Confcooperative Umbria, che ha spiegato come “Questa struttura rappresenta un pezzo di Terni, perchè questi ragazzi grazie al centro riescono ad interagire con la città”.

Laboratori. Nel pomeriggio l’evento si conclude con “360 a tutto centro”, laboratori di partecipazione attiva con i Centri Diurni in piazza della Repubblica, con i ragazzi dei centri che mostrano le attività alla cittadinanza.

Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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