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Terni, summit Anas-M5S: la chiusura del tunnel Valnerina per un tirante ‘storto’

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Terni, summit Anas-M5S: la chiusura del tunnel Valnerina per un tirante ‘storto’

Andrea Giuli
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TERNI/PERUGIA – I vertici dell’Anas incontrano quelli regionali del Movimento Cinque Stelle. Al centro del “bilaterale” alcuni, fondamentali e annosi nodi inerenti la grande viabilità in Umbria, dalla E-45 alle arterie di collegamento nel Ternano.

Nodo Terni E, come recita un comunicato dei pentastellati, è stata proprio la questione ternana a tenere banco, per le sue molteplici criticità.

Svincolo Terni est e galleria Valnerina “Quasi proibitiva la situazione di Terni e, in particolare, della Terni-Rieti – si legge nella nota – nata sotto una cattiva stella: in attesa di risposte certe sullo svincolo di Terni Est (si evocano diverse ipotesi, da un’interferenza col sistema fognario a un problema dovuto alle acque sotterranee ad altro ancora), prosegue pure il blocco straordinario della galleriaValnerina‘ (lunga km 3,7) che però, salvo altro, sarebbe dovuto a un tirante tra migliaia disposti tra il soffitto arcuato del tunnel e la sottostante soletta di sicurezza e ventilazione. Giovedì pomeriggio siamo andati direttamente sul posto, recandoci a Cor delle Fosse (Marmore, Terni), ove, a dispetto di quella pregiata area naturalistica e storica, anziché sfruttare l’area della vicina cava, venne realizzato il foro laterale di ‘attacco’ alla galleria ‘Valnerina’, foro che dunque finisce in un altro foro, più o meno all’altezza del km 1,9 del tunnel ‘Valnerina’. Oggi la galleria di Cor delle Fosse è, in realtà, un tunnel di emergenza lungo 400 metri, adeguato al passaggio di tutti i mezzi e ben pavimentato”.img_6451

Il problema del tirante A detta del M5S, secondo i tecnici, “il tirante in questione sarebbe non allineato per circa 2 centimetri rispetto alla norma, ma nessuno può davvero assicurare che tale fenomeno non si sia già presentato in fase di collaudo, senza che alcuno allora si sia accorto del solitario tirante ‘storto’ tra migliaia. Né si è in grado -al momento- di fornire spiegazioni definitive, in attesa che saggi e campioni su cemento e altro contribuiscano a dare risposte certe. Bene essere zelanti, ma non vorremmo che il prolungato blocco del tunnel ‘Valnerina’ fosse dovuto anche al fatto che, trovandoci in Italia, cautelativamente è facile chiudere di tutto, ma ben più difficilmente poi ci si prende poi la responsabilità di riaprire”.img_6515

Fare presto Chiude la nota pentastellati: “Pertanto Anas faccia presto, assumendo immediatamente le migliori decisioni per la sicurezza stradale, per la città di Terni e per Marmore. Considerando infine che il tirante disallineato si trova nella seconda metà del tunnel ‘Valnerina’, qualora sia salva la bontà degli altri tiranti e del calcestruzzo, abbiamo cortesemente chiesto ad Anas di valutare la riapertura almeno a senso unico della prima tratta della galleria, utilizzando poi la discenderia stradale di emergenza costruita sotto Cor delle Fosse, adatta allo scopo di bypassare l’intera Terni e Marmore, senza attendere il prevedibile moltiplicarsi di incidenti dovuti all’invasione dei tir nei nostri centri abitati. Senza ulteriormente danneggiare l’attrattività del nostro comprensorio”.

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Andrea Giuli
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