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Terni, stretta alla Movida: bar chiuso dieci giorni niente esercizi commerciali per due giovani

Decisioni pesanti del questore Bruno Failla a seguito del verificarsi di alcuni episodi negli ultimi giorni

TERNI – Il titolare del bar del centro, al quale questa mattina è stata sospesa la licenza di somministrazione per 10 giorni dalla Polizia di Stato di Terni, era già stato denunciato un mese fa per aver somministrato bevande alcoliche a un minorenne.

Lo scorso  10 maggio, i genitori del giovane avevano presentato un esposto in Questura nei confronti del titolare del locale, dopo che il figlio era rientrato a casa completamente ubriaco e, alla richiesta di spiegazioni, aveva riferito di aver bevuto sostanze alcoliche al banco di un bar del centro storico, dove nessuno, prima della somministrazione, gli aveva controllato i documenti di identità.

Il locale Gli accertamenti da parte della Divisione Amministrativa e Sociale della Questura avevano permesso di appurare come il locale fosse frequentato da giovanissimi, servendo in particolare un cocktail chiamato “quattro bianchi”, a base di gin, vodka, tequila e rum. Gli agenti in borghese della Polizia di Stato ternana hanno accertato in diverse occasioni che numerosi ragazzini uscivano dal locale con in mano bicchieri che emanavano un forte odore alcolico, circostanza poi confermata da alcuni di loro.

Dagli atti è anche emerso che lo stesso locale era stato sanzionato già una volta febbraio per la mancata esposizione della S.C.I.A. e due volte a marzo per la violazione delle normative anti-Covid, per aver continuato la somministrazione di alimenti e bevande all’interno del locale oltre l’orario previsto.

Movida. Stop anche all’accesso agli esercizi pubblici per due giovani. Un provvedimento, della durata di sei mesi, è stato adottato nei confronti di un ternano di 28 anni il quale, lo scorso marzo, era rimasto coinvolto nei fatti relativi all’accoltellamento, per futili motivi, di un suo coetaneo, avvenuto in via Fratti.

In conseguenza del grave fatto avvenuto, per le quali erano emerse delle responsabilità penali del ragazzo, al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, nei suoi confronti è stato adottato il Divieto di accedere e di stazionare, per sei mesi negli esercizi commerciali rientranti nell’area della movida.

Analogo provvedimento, questo per la durata di u anno è stato adottato nei confronti di un giovane egiziano di 21 anni, arrestato dalla Squadra Volante perché – fermato nel centro cittadino dove maggiore è l’affluenza di giovani – era stato trovato in possesso di sostanza stupefacente, suddivisa in dosi pronta per essere ceduta, e di denaro contante, ritenuto provento dello spaccio dello stupefacente. All’esito dell’udienza di convalida dell’arresto, in cui il Giudice del Tribunale di Terni, convalidando il provvedimento restrittivo, aveva disposto nei confronti del giovane l’obbligo di presentazione in Questura tutti i giorni, gli è stato aggiunto il Divieto di accedere e stazionare, per un anno, nei locali del centro cittadino.

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