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Terni, Skyrobotic: Grasso è il nuovo presidente. La società ottiene certificazione Enac

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Terni, Skyrobotic: Grasso è il nuovo presidente. La società ottiene certificazione Enac

Redazione economia
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TERNI –  Giancarlo Grasso è il nuovo presidente di Skyrobotic, azienda leader nella produzione di sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (droni) sotto i 25 chilogrammi interamente Made in Italy, parte del Gruppo Italeaf. Grasso prende il posto di Stefano Neri,  presidente del Gruppo Italeaf e azionista di riferimento della società, che ha assunto la carica di vice presidente.

Ringraziando Giancarlo Grasso per aver accettato di assumere questa nuova, importante responsabilità, Stefano Neri dice: “Nata come una startup appena 4 anni fa, uscita dalla fase di early stage, Skyrobotic diviene oggi a tutti gli effetti un’azienda aeronautica destinata a condurre una nuova stagione di espansione e crescita nel promettente settore dei droni di alta gamma per la sicurezza istituzionale e gli utilizzi professionali più avanzati. Riteniamo necessario che a condurre questa nuova fase vi sia una professionalità, come quella di Giancarlo Grasso, che rappresenta una garanzia in termini di competenze tecniche, managerialità e conoscenza del settore di riferimento. Ribadiamo la volontà del Gruppo di aprire una stagione di alleanze e partnership industriali in grado di rispondere alla domanda istituzionale e privata di sistemi aerei a pilotaggio remoto con i più alti standard di sicurezza, prestazioni e affidabilità”.

La scheda di Giancarlo Grasso.  Giancarlo Grasso è tra i maggiori esperti italiani del settore aeronautica e aerospazio. Nato a Taranto, si è laureato nel 1963 in ingegneria elettronica. Nel corso della sua carriera ha ricoperto vari incarichi nell’ambito delle aziende del gruppo Finmeccanica (oggi Leonardo), in particolare in quelle attive nel campo dell’elettronica per la difesa. Chief technology officer (CTO) di Finmeccanica negli anni del rilancio del gruppo, Giancarlo Grasso ha avuto un ruolo chiave nel coordinamento dei nuovi investimenti in ricerca e sviluppo, decisi da Finmeccanica per evitare le duplicazioni del passato. Nel 1997 è diventato capo della divisione avionica della allora Alenia. Presidente del cda di Alenia Marconi System (1999-2001), di Otomelara (2001-2005) e di Galileo Avionica (2001-2007), nel 2002 è passato in Finmeccanica, ricoprendo il ruolo di direttore centrale tecnico ed assumendo, nel 2007, la qualifica di senior advisor del presidente e amministratore delegato, Pier Francesco Guarguagliani. Dal 2005 al 2007 è stato amministratore delegato di Selex Sensors and Airborne Systems, mentre dal 2009 al 2011 è stato amministratore delegato di Selex Communications. Dal 2014 al 2016 è stato Presidente di Alenia Aermacchi.

Certificazione ENAC. Intanto, la società  ha ottenuto dall’Ente Nazionale Aviazione Civile (ENAC) la “certificazione di progetto ex art. 10.6 del regolamento SAPR” per il sistema SR-SF6c. La certificazione presuppone un sistema primario di comando e controllo il cui software sia conforme agli standard aeronautici di cui alla specifica EUROCAE ED-12 almeno al livello di affidabilità progettuale D.

“Con la certificazione 10.6 – spiega Stefano Neri, presidente del Gruppo Italeaf – la società esce dalla fase di early stage, dopo aver superato quella di startup, e diviene un punto di riferimento nazionale per l’apertura di partnership e alleanze industriali finalizzate alla creazione di una filiera italiana del settore dei droni di alta gamma. Skyrobotic, infatti, ha deciso di presidiare un nascente mercato fortemente professionalizzato e che richiede i più alti standard e requisiti di affidabilità e sicurezza. Con questo riconoscimento ci qualifichiamo come l’operatore di produzione di riferimento per i settori “safety” (sicurezza degli ambienti e dei lavoratori, ispezioni industriali, ispezioni e rilievi di impianti di produzione industriale ed energetico) e “security” (sicurezza dei cittadini, in ambito urbano ed extraurbano per società specializzate e forze dell’ordine o di prevenzione)”.

I droni Skyrobotic avevano già ricevuto da ENAC la certificazione di progetto per la produzione in serie ex art. 10.5 del regolamento SAPR, che consentiva agli operatori di poter utilizzare i droni, previa autorizzazione all’Authority competente, in scenari urbani con limitazioni di sicurezza.

“Questo tipo di certificazione consentirà ai SAPR (droni) Skyrobotic il sorvolo delle aree urbane in condizioni VLOS (Visual line of sight) – afferma il vicepresidente Giancarlo Grasso -. Si tratta del massimo riconoscimento di sicurezza previsto dai regolamenti nazionali per i droni professionali, che consentirà agli operatori che sceglieranno i nostri sistemi di poter sorvolare anche aree urbane o aree congestionate in piena sicurezza e nel totale rispetto delle normative di settore. Grazie agli investimenti in ricerca e sviluppo effettuati nello stabilimento di Nera Montoro , facciamo un vero e proprio salto di qualità, aprendo agli operatori italiani, pubblici e privati, la possibilità di utilizzare droni di peso inferiore ai 25 kg prodotti in serie anche per operazioni che prevedano il sorvolo di centri abitati, infrastrutture di comunicazione e logistica, insediamenti industriali, aree utilizzate per eventi e manifestazioni. Si aprono, dunque, nuovi scenari per il lavoro aereo con sistemi a pilotaggio remoto, riducendo gli adempimenti burocratici per gli operatori, aumentando le condizioni di sicurezza e le garanzie per chi si trova nell’area interessata dal sorvolo, implementando nuove soluzioni chiavi in mano”.

Con l’ottenimento della certificazione, Skyrobotic corona un percorso di successo nel perseguimento delle più importanti qualifiche di settore: dalla certificazione di standard aeronautico EN-9100 per lo stabilimento di Nera Montoro (TR), alla possibilità di emettere certificazioni di conformità di progetto ai sensi dell’art. 10.5 del regolamento ENAC, fino a questo ultimo riconoscimento, che segna un punto di svolta per l’intero settore italiano dei droni professionali.

Con il proprio bouquet di qualifiche, infatti, Skyrobotic si pone in testa al settore dei produttori nazionali, anticipa l’evoluzione normativa a livello europeo e rappresenta la risposta ideale per i primari operatori dei settore professionale, commerciale, della sicurezza fisica e della cybersecurity a livello internazionale.

La certificazione ex art. 10.6 del regolamento SAPR, infine, rappresenta la condizione indispensabile per la partecipazione a gare e bandi promossi dai principali apparati pubblici per l’ordine e la sicurezza.

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