CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Terni, patto per la sicurezza bis. Bocci: “Questa è la città umbra più importante”

Cronaca e Attualità Terni Politica

Terni, patto per la sicurezza bis. Bocci: “Questa è la città umbra più importante”

Andrea Giuli
Condividi

TERNI – Via libera alla firma per il “Patto Terni sicura” bis. Ovvero, l’aggiornamento del Patto che fu già siglato dagli stessi contraenti due anni fa ed oggi arrivato a scadenza e a verifica.

La firma Il documento, essenzialmente operativo, si basa sull’attuazione di strategie condivise e di azioni integrate a tutela di livelli di sicurezza sempre più elevati sul territorio ed è stato sottoscritto, venerdì mattina in Prefettura, tra il prefetto, Paolo De Biagi, il vicepresidente della Giunta regionale, Fabio Paparelli, il presidente della Provincia di Terni, Giampiero Lattanzi, e il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, alla presenza del sottosegretario di Stato all’Interno, Gianpiero Bocci. In sala, la presidente del tribunale di Terni e i vertici locali della polizia penitenziaria, della polizia di Stato, dei Carabinieri, dei vigili del fuoco e della Guardia di Finanza.

LEGGI IL PATTO PER TERNI SICURA 

Azione coordinata Il documento fa seguito, appunto, al Patto sottoscritto il 9 febbraio 2015 e che, a detta di tutti i contraenti, ha dato in questi due anni di applicazione risultati più che soddisfacenti, facendo leva anzitutto su una programmazione e un’azione coordinate e concertate da tutti gli attori in causa, naturalmente nel rispetto delle competenze di ciascuno. Azione tesa a rafforzare i diritti e gli interessi della comunità locale nel quadro della sicurezza integrata.

Campi di intervento L’intesa impegna le parti, nel prossimo biennio, ad affrontare il problema della sicurezza a Terni, assegnando una particolare rilevanza alla prevenzione dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, nonché dei reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti, e alla promozione del rispetto della legalità e del decoro urbano. Nelle previsioni contenute del documento, sono contemplati interventi per il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza, per il miglioramento dell’illuminazione pubblica e la manutenzione delle aree verdi, per il contrasto alla criminalità economica, all’abusivismo commerciale ed al lavoro nero; previste anche azioni in materia di sicurezza stradale, di lotta alle dipendenze, di tutela delle fasce deboli e di integrazione degli immigrati. Soddisfazione per la firma dell’accordo è stata espressa da tutti i sottoscrittori. img_5779

Il prefetto “Con la firma del Patto – ha commentato il Prefetto De Biagi – si formalizza una stringente collaborazione che è già nei fatti per migliorare le condizioni di sicurezza del territorio e della sua percezione da parte dei cittadini. Il diritto alla sicurezza e alla qualità della vita urbana è una priorità che richiede l’azione congiunta e sinergica di Stato, Regione ed Enti Locali, i quali, con uno sforzo corale, sono chiamati a cooperare per l’individuazione di nuove e sempre più efficaci politiche di governo della sicurezza sul territorio. Si tratta di un patto rinnovato che non è la semplice riproposizione del primo, bensì un aggiornamento necessario in base alle mutate esigenze sociali e normative, come i decreti Minniti. L’intesa istituisce anche una cabina di regia con i rappresentanti di tutti gli organi firmatari, per attuare gli obiettivi previsti”.

Paparelli Per il vicepresidente della giunta regionale, Paparelli, “ormai la Regione Umbria opera su questo versante in base a due leggi regionali che rappresentano un punto avanzato. Abbiamo investito molto sulla video sorveglianza, specie su Terni. Nel 2016-17 per il patto la Regione ha stanziato 85 mila euro”.

Di Girolamo Il primo cittadino di Terni ha voluto ringraziare, oltre a tutte le forze dell’ordine, i cittadini “per una sicurezza partecipata che ancora deve crescere ma che ha preso corpo. Siamo in una nuova fase di un percorso che l’amministrazione comunale ha cominciato nel 2000”.

Lattanzi Per il presidente della Provincia, Lattanzi, “la firma del rinnovo del patto per la sicurezza è un altro passo in avanti importante compiuto da istituzioni e forze dell’ordine per garantire sempre più controlli a garanzia dei cittadini, delle attività economiche e del complesso della comunità locale. In questi anni,  l’impegno costante ha portato a risultati molto positivi, ma questo non deve farci pensare che il lavoro sia concluso, anzi, siamo tutti consapevoli che le sfide della complessa società di oggi ci impongono sempre più attenzione sui temi della sicurezza pubblica. Questioni sulle quali l’impegno della Provincia, nonostante le note difficoltà, è sempre massimo, sia sul fronte ambientale, con la polizia locale, che su quello del controllo del territorio e del decoro urbano”.

Bocci Infine, ma non ultimo, il sottosegretario Bocci che ha, nel suo articolato intervento, assegnato a Terni addirittura il ruolo e lo status di “città più importante dell’Umbria, in quanto città aperta ad un vasto bacino in movimento che è quello gravitante sulla Capitale e nella zona del basso Lazio, proprio per quanto riguarda le tematiche della sicurezza e la mobilità di agenti criminali. Questo patto non è una cosa formale, ma un intervento sostanziale sul sistema di sicurezza. Questa città ha un sistema di sicurezza che funziona, lo dicono i numeri, ma gli stessi successi della magistratura locale e delle forze dell’ordine lobratificano. Magari il sistema in tal senso  funzionasse in altre parti come qui. Condivido, infine, l’ultima ordinanza del sindaco sul tema della vendita di alcolici che cerca di tenere insieme varie esigenze, poiché la sfida della sicurezza oggi è combinare le eisgenze e le libertà di tutti”.

Tags:
Andrea Giuli
Andrea Giuli

Redattore

  • 1

Ti Potrebbe anche Piacere