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Terni, si muove il fronte del No al referendum costituzionale: il 16 incontro in piazza

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Terni, si muove il fronte del No al referendum costituzionale: il 16 incontro in piazza

Redazione
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TERNI – Come in tutto il paese, anche a Terni il Comitato del NO –  Presidente nazionale  Massimo Villone – sta conducendo la campagna referendaria contro delle modifiche costituzionali che, mosse dall’intento di punire la casta, ridurranno ancora di più per i cittadini la possibilità di essere rappresentati in quella che per la Costituzione repubblicana è l’istituzione principale della sovranità popolare, e cioè il Parlamento. E’ necessario restituire a questa istituzione la dignità e il ruolo che da troppo tempo gli viene negato da voti di fiducia e da decreti legge, da leggi elettorali maggioritarie che deformano la rappresentanza parlamentare e negano la possibilità di scegliere i propri rappresentanti.

L’Umbria, assieme alla Basilicata sarà pesantemente penalizzata dal taglio di seggi senatoriali, pari al 57% contro il 36,50 medio, eleggendo 3 senatori ciascuna. Se si aggiungono altre 2 regioni che ne eleggono 4 ciascuna e 3 regioni che ne eleggono 5 ciascuna, vuol dire che l’elettorato di mezza Italia sarà rappresentato esclusivamente dalle 2 o 3 forze più grandi.

Il Parlamento invece  per avere la sua credibilità deve assicurare la rappresentanza di tutti i territori e di tutte le pluralità politiche del paese, mentre il fronte del SI dice che i parlamentari sono troppi non perché ne bastano meno per rappresentare i cittadini, ma perché i parlamentari guadagnano troppo e lavorano poco. Ma a questo scopo sarebbe bastato ridurre gli stipendi e ridare ai cittadini quel diritto di preferenza oggi sequestrato dai vertici di partito. In realtà l’obiettivo è quello di mettere in discussione il ruolo democratico del Parlamento per accentrare ancor di più il potere decisionale. Per questo la vittoria del NO è davvero importante per il futuro del paese.

Il Comitato del NO di Terni è impegnato dunque in queste ultime settimane in attività di informazione e propaganda con dei tavoli presso , oltre che con dei dibattiti organizzati via web, e di cui si trova notizia nella pagina Facebook regionale

Molti soggetti politici e associativi hanno aderito al Comitato e collaborano alla campagna referendaria: ARCI, Terni Valley, Sinistra italiana, Articolo 1, Giovani Democratici di Terni, Potere al popolo, Sinistra Dem Campoaperto, Rifondazione Comunista, 6000 Sardine Umbria, Cittadini Liberi, Partito socialista, Europa verde. Anche l’ANPI collabora autonomamente alla campagna per il NO.

Inoltre anche in Umbria sono scesi in campo per il NO diversi esponenti politici, tra cui il sindaco di Narni Francesco De Rebotti, che parteciperà alla manifestazione pubblica organizzata per il giorno 16 settembre alle ore 17,30 a piazza Solferino-Terni assieme ad Alfonso Gianni del Comitato nazionale del NO