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Terni, servizi educativi: flessibilità nelle iscrizioni e laboratori serali

Cronaca e Attualità Terni

Terni, servizi educativi: flessibilità nelle iscrizioni e laboratori serali

Redazione
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TERNI– Sono state illustrate questa mattina a Palazzo Spada, alla presenza dell’assessore Valeria Alessandrini e del dirigente Corrado Mazzoli e alla dirigente Vincenza Farinelli, le iniziative e le progettualità dei servizi educativi e scolastici comunali.

“Un cambio di passo – dichiara l’assessore alla scuola Valeria Alessandrini – che si esprime con il potenziamento dei servizi per migliorare l’offerta educativa e formativa rivolta ai bambini e alle loro famiglie”. Parte anche la  sperimentazione della proposta serale come quella del laboratorio “Stasera esco anche io” che si svolge dalle ore 19.30 alle 22.30 offrendo un servizio mirato. “Attiveremo a breve una comunicazione – prosegue l’assessore- attraverso i social integrata con quella del Comune per favorire il dialogo immediato e costruttivo con le famiglie”. Proprio in merito al laboratorio serale, Mazzoli ha spiegato che “Non è un parcheggio, ma un vero e proprio sostegno genitoriale”.

Dati Fra i dati forniti anche quella delle utenze: da ottobre a gennaio  sono stati registrati 456 utenti, tra genitori (anche loro coinvolti nelle attività) e i piccoli. È stata inoltre introdotta la flessibilità nelle iscrizioni ai nidi, dunque i genitori dei bimbi fino a 3 anni hanno la possibilità di inserire i propri figli nelle sei strutture comunali in qualsiasi periodo dell’anno, a differenza del passato

Sfida La sfida, è stato detto dalla direzione dei servizi scolastici, è quella della “scuola comunale diffusa” in collaborazione con l’associazionismo e le famiglie che porti a migliorare sempre di più i servizi offerti nel territorio. Sicuramente positivo il bilancio dei laboratori pomeridiani rafforzati e rinnovati di Casa di Alice, Pollicino, Cucciolo, Labor Art, Aula Verde, che hanno raggiunto 456 partecipanti tra bambini e genitori e che si rivolgono sia agli iscritti che ai non iscritti delle scuole comunali. “La città – ha dichiarato l’assessore Alessandrini – è pronta a sostenere le famiglie per la ripresa demografica: chi fa figli non è solo”.

Relativamente invece al nodo degli insegnanti, cavallo di battaglia del Cosec, il Comune ha risposto che “Il Comune, superati i vincoli di bilancio, auspica che a breve vengano garantiti gli ingressi di tre nuovi educatori per sostituire gli altrettanti che andranno in pensione a breve, così da garantire l’obbligo per il nido di almeno un operatore ogni otto bambini!.

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