CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Terni, scuola Carducci: l’assessore si raccomanda e rassicura, ma i genitori attaccano

EVIDENZA Cronaca e Attualità Terni Politica Extra

Terni, scuola Carducci: l’assessore si raccomanda e rassicura, ma i genitori attaccano

Andrea Giuli
Condividi

TERNI – Non più tardi di 24 ore fa, e anche meno, l’assessore comunale alla Scuola, Tiziana De Angelis, dava ampie e numeriche rassicurazioni, attraverso un ufficiale comunicato stampa, dove si affermava in modo accorato che l’amministrazione comunale stava lavorando ventre a terra per recuperare i quattrini necessari per i lavori alla scuola Carducci, raccomandandosi nello stesso tempo di non dover subire “attacchi e strumentalizzazioni”. Ma, evidentemente, qualcosa non deve aver funzionato a puntino.

Genitori al contrattacco, firme Mercoledí mattina, infatti, il Comitato dei genitori della scuola Carducci diffonde una nota in cui annuncia l’avvio di una arrabbiata raccolta firme (lo slogan della medesima è “Dalle parole ai fatto”) in città per la sicurezza e l’avvio dei lavori di adeguamento presso la stessa scuola. img_5881

“Nei prossimi giorni – si legge nel comunicato dei genitori –  i rappresentanti dei genitori della scuola primaria Carducci di Terni lanceranno una petizione popolare per richiedere l’immediato avvio dei lavori di adeguamento sismico del plesso. La scuola Carducci risulta annoverata tra quelle destinatarie dell’assegnazione di risorse finanziarie per l’adeguamento antisismico (550.000 euro di finanziamento da parte dello Stato, a cui devono essere aggiunti altri 200.000 di cofinanziamento da parte del Comune di Terni). A seguito degli ultimi eventi sismici e in vista dei lavori da intraprendersi nell’estate 2017, l’Amministrazione Comunale ha trasferito nell’aprile di quest’anno gli alunni di 11 classi (oltre 200 bambini) dalla storica struttura di via del Pellicano all’attuale sede dell’Ipsia in via Rosselli. Tale trasferimento, che provoca comunque disagi a bambini, genitori e personale della scuola, è stato accompagnato dalla promessa di far ritornare tutti nel plesso ristrutturato a settembre 2018. Ma a distanza di quasi 8 mesi dallo spostamento, i lavori non hanno ancora avuto inizio. Stanchi di promesse non mantenute e preoccupati relativamente a quando i propri figli potranno fare ritorno nella struttura adeguata sismicamente, i genitori della scuola Carducci si stanno mobilitando e inizieranno nei prossimi giorni una petizione per chiedere al Comune di Terni l’immediato sblocco dell’iter burocratico e quindi la realizzazione dei lavori in tempi rapidi. La petizione, che è la prima di una serie di iniziative, prevede la raccolta di firme autenticate e in questo, i genitori della Carducci, hanno ricevuto la disponibilità di tanti consiglieri comunali, sia dell’opposizione che della maggioranza. Questi gli orari e le date in cui i residenti nel Comune di Terni potranno firmare la petizione muniti di documento di riconoscimento: sabato 2 dicembre in via Ialenti, alla partenza e arrivi dei bus degli alunni dalle ore 8 alle 8,30 e dalle ore 12,20 alle 13,00; al Centro commerciale Il Polo, ingresso Conad, dalle ore 9 alle 12 e dalle ore 16 alle 20. Domenica 3 dicembre alla chiesa di Santa Maria del Rivo dalle ore 10 alle ore 13”.

L’assessore De Angelis E dire che, appunto, solo poche ore prima l’assessora comunale competente si era sperticata in questa nota rassicurante, con supplica: “Stiamo lavorando – dichiara l’assessore alla Scuola Tiziana De Angelis – per trovare, pur nelle tantissime difficoltà della situazione economica degli enti locali, le risorse dovute al progetto di messa in sicurezza della scuola Carducci. Complessivamente occorrono 750 mila euro, dei quali 200 mila sono a carico del nostro comune. Con una operazione di bilancio abbiamo stornato da un mutuo per gli interventi stradali 100 mila euro, portando a compimento una operazione amministrativa complessa, grazie all’impegno del mio collega ai Lavori Pubblici Sandro Corradi. Stiamo lavorando per individuare gli altri 100 mila euro. Sono sicura che riusciremo a centrare l’obiettivo, chiediamo solo di poter lavorare senza ulteriori attacchi e strumentalizzazioni. Ringrazio tutti quei genitori e quegli operatori scolastici che continuano ad interloquire con l’Amministrazione Comunale per trovare le soluzioni necessarie, respingendo quel clima di sfiducia che da tempo soggetti politicizzati, anche all’interno degli istituti scolastici, stanno portando avanti nella speranza di raccogliere futuri consensi elettorali”.

Tags:
Andrea Giuli
Andrea Giuli

Redattore

  • 1

Ti Potrebbe anche Piacere