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Terni, scritta minatoria contro Latini. La Lega: “Attacco alla democrazia”

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Terni, scritta minatoria contro Latini. La Lega: “Attacco alla democrazia”

Redazione politica
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TERNI – Una scritta minatoria nei confronti del sindaco Leonardo Latini è comparsa oggi su un muro di Piazza Solferino, con frasi che rimandano al clima degli anni di piombo.

Ferma condanna da parte di Virginio Caparvi, segretario regionale della Lega: “Dopo i vergognosi insulti  al Ministro Matteo Salvini riportati su un muro a Parma e in altre  città, un altro episodio di intolleranza contro il nostro partito e i  suoi esponenti si è verificato in Umbria. I parlamentari e tutti gli  eletti del movimento politico Lega Umbria, il coordinamento di Terni e i  consiglieri comunali, esprimono la massima solidarietà al Sindaco e  respingono questi vergognosi attacchi alla democrazia. Evidentemente la nostra azione amministrativa sta  urtando la sensibilità di qualche antidemocratico che si illude di  arrestare quanto di buono stiamo facendo. La Lega non arretra di un millimetro”.

Latini. “Andiamo avanti più determinati che mai”: lo ha sottolineato il sindaco di Terni Leonardo Latini dopo la scritta minatoria contro di lui apparsa su un muro della città. Lo ha fatto con un post su Facebook. “Volevo ringraziarvi – ha scritto Latini – per la solidarietà espressa in seguito a questa scritta intimidatoria comparsa oggi pomeriggio a Terni sulle pareti della biblioteca comunale e tranquillizzarvi che non ci lasceremo intimorire neppure dalle condizioni climatiche avverse. Vado avanti tranquillo – ha quindi sottolineato il sindaco di Terni interpellato dall’Ansa-, non mi faccio intimorire. Mi fanno un pò sorridere queste rievocazioni storiche, a me piace guardare avanti e non indietro. Questa scritta è sintomo di un clima che qualcuno cerca di avvelenare, ma il sistema genera gli anticorpi – ha concluso Latini – e questi sono gli anticorpi”
Opposizioni: solidarietà a Latini. “Esprimo a nome del gruppo del Partito democratico in consiglio comunale solidarietà al Sindaco Latini. – dice il capogruppo Pd a Palazzo Spada Francesco Filipponi –  La violenza va sempre condannata con fermezza. Avrei voluto ascoltare le stesse esternazioni di condanna durante alcuni passaggi delicati della precedente consiliatura. Mi auguro presto vengano individuati i responsabili. Questo gesto non può macchiare una manifestazione pacifica di democrazia. Terni è la Città di tutti”.
Così Alessandro Gentiletti, di Senso Civico:  “Oggi sono andato in Piazza della Repubblica perché era giusto essere lì. Lo ho fatto per difendere la comunità da chi vuole dividerla, offendendone le radici e il futuro. Quella piazza ha parlato parole di libertà, di giustizia, di accoglienza e di rispetto per ogni diversità. Parole attuali, come l’antifascismo”.
L’Anci “Piena solidarietà” al sindaco di Terni Leonardo Latini, da parte del presidente di Anci Umbria Francesco De Rebotti, dopo la scritta “intimidatoria e ingiuriosa” comparsa su un muro della biblioteca comunale. “Un gesto deplorevole – afferma De Rebotti – che va fermamente condannato. La violenza e le minacce non hanno nulla a che fare con la democrazia, e il confronto politico si attua nelle sedi e nei modi opportuni, non certo con le minacce. Sono atti che non appartengono all’Umbria, una regione vocata alla pace e alla democrazia”.
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