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Terni, scontro Fiorini-Salvati sul palasport: chiesto un parere all’Anac

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Terni, scontro Fiorini-Salvati sul palasport: chiesto un parere all’Anac

Redazione
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L'interno del palasport

TERNI – La  Commissione controllo e garanzia del Comune di Terni ha chiesto un parere all’Anac (Autorità nazionale anticorruzione). La decisione è stata presa dopo le puntualizzazioni espresse dal consigliere comunale di “Uniti per Terni”, Emanuele Fiorini. L’iter per la realizzazione del nuovo palazzetto dello sport segna così una battuta d’arresto. Fiorini ha messo sotto la lente la copertura finanziaria di Palazzo Spada, rispetto all’operazione di project financing che è stata avviata per realizzare l’opera.

L’interrogazione. Fiorini aveva chiesto in una interrogazione, lumi  n merito al conferimento di incarico di dirigente ai lavori pubblici all’Architetto Piero Giorgini “Precedentemente alla nomina da dirigente, avvenuta in data 27/12/2019 – scrive Fiorini – l’architetto Giorgini era il RUP (responsabile unico del procedimento) volto alla realizzazione del palazzetto al Foro Boario. È stato nominato dirigente attingendo alle graduatorie del Comune di Spoleto, dove l’architetto era il primo della graduatoria, anziché all’esito di concorso pubblico espletato dal Comune di Terni. Per poter attingere alle graduatorie del Comune di Spoleto la Giunta Comunale ha approvato, con delibera n°333, un regolamento in data antecedente alla nomina dell’Architetto Giorgini a dirigente”. Fiorini chiede al sindaco ed alla Giunta “le ragioni per cui, ai fini della nomina dell’Architetto Giorgini a dirigente dei lavori pubblici, in luogo dell’ordinaria procedura concorsuale espletata ai fini del conferimento di altri incarichi dirigenziali, si è attinto alle graduatorie di un altro Comune”. Fiorini fa riferimento anche alle dichiarazioni rilasciate subito dopo la sua fuoriuscita dalla Giunta dall’ex assessore Sara Francescangeli, che parlava di poca chiarezza su nomine e procedure.

Fiorini chiede l’annullamento del bando. La maggioranza ha contestato la richiesta di documentazione, poichè a suo dire che si riferivano a questioni giudicate non pertinenti rispetto al caso in questione Il presidente della Commissione controllo e garanzia, Claudio Fiorelli (M5s), ha però accettato la richiesta di chiedere un parere specifico all’Anac sul PalaTerni.

Salvati replica. A stretto giro arriva la replica dell’assessore ai lavori pubblici, Benedetta Salvati: “Non ci sono battute d’arresto, né ci sarà alcun congelamento nell’iter che porterà alla realizzazione del nuovo Palasport di Terni”. Lo dichiara l’assessore ai lavori pubblici Benedetta Salvati anche in merito ad alcune notizie di stampa. “L’eventuale richiesta di un parere all’Anac da parte della quarta commissione consiliare, i cui lavori peraltro non sono pubblici come da regolamento e quindi coperti da un vincolo di riservatezza – continua l’assessore Salvati – non comporta alcun tipo di congelamento dell’iter in corso che si trova nella fase dell’elaborazione del progetto definitivo, dopo che la gara si è conclusa regolarmente con l’assegnazione della progettazione, realizzazione e gestione dell’opera alla Salc. Rispetto ad un intervento così importante per lo sviluppo di tutta la città, atteso da decenni, che sta procedendo secondo i tempi programmati, che coinvolge diversi soggetti – conclude – e che verrà realizzato anche grazie al contributo di due milioni di euro già deliberato della Fondazione Carit, invitiamo ad evitare strumentalizzazioni, diffusione impropria d’informazioni e imprecisioni che possono creare seri problemi d’immagine e ledere l’interesse collettivo”.

 

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