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Terni, sbloccati lavori a Santa Maria Maddalena e via Urbinati

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Terni, sbloccati lavori a Santa Maria Maddalena e via Urbinati

Redazione
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TERNI –  E’ stato perfezionato l’accordo con l’impresa che ha consentito di far partire i lavori per la fognatura di santa Maria Maddalena”. Lo rende noto l’assessore ai lavori pubblici Enrico Melasecche. “Abbiamo così sbloccato una situazione ingessata da anni che non consentiva alle famiglie di avere l’agibilità. L’intervento in corso ci consentirà di far prendere in carico la rete fognaria al SII, dando così corso ad una delle richieste fondamentali del Comitato di Santa Maria Maddalena”.

Lavori “Intanto e in contemporanea– prosegue Melasecche – entro pochi giorni saranno assegnati i lavori per il completamento di Via Urbinati, dopo anni anche di blocco, con un appalto iniziale di circa 3 milioni che ha visto vicende alterne con un degrado indicibile che parte dalla rotonda antistante l’ospedale e Villa Fongoli”. “Anche in questo caso esprimo soddisfazione perché due imprese ternane stanno dimostrando che pur nelle difficoltà del momento che vive la città c’è la volontà di andare avanti”.

Il Pd “Il gruppo consigliare del Partito Democratico – dichiara il capogruppo Francesco Filipponi – in merito alla nota stampa diffusa dall’amministrazione sullo sblocco del cantiere di via Urbinati, ritiene positivo il fatto che finalmente l’assessorato di competenza se ne sia occupato dopo 8 mesi dall’insediamento della consigliatura. E’ una risposta che va nel senso delle richieste dei cittadini.  Dispiacere, invece, nel leggere la descrizione di una macchina amministrativa comunale inefficiente, lasciando intendere chissà quali mancanze dei dipendenti comunali, che invece noi ringraziamo per essere semplicemente vigili e rispettosi delle complesse – a tratti contorte – norme civilistiche ed urbanistiche vigenti.Inoltre auspichiamo che termini l’atteggiamento bicefalo nei confronti del tema dei canoni idrici, ovvero da una parte si contestano per importo e modalità di suddivisione e dall’altra ci si inaugurano i cantieri. Invitiamo la giunta comunale – conclude – a non limitarsi a compiere atti tipici di studio notarile o ancor peggio simili a compiti da cerimoniere su decisioni già prese e a fondi già stanziati dalla vecchia amministrazione e progettati dalla tanto denigrata macchina comunale”.

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