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Terni, sanità umbra in lutto: muore a 55 anni il professor Schillaci

Cronaca e Attualità Terni

Terni, sanità umbra in lutto: muore a 55 anni il professor Schillaci

Redazione
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L'ospedale Santa Maria di Terni

TERNI – Si è spento a 55 anni a causa di un male che lo affliggeva da qualche tempo, il prof Giuseppe Schillaci, primario della Medicina interna dell’ospedale di Terni e docente dell’Università degli studi di Perugia. Un professionista brillante e stimato dalla comunità scientifica, che ha contribuito ad arricchire con oltre 300 pubblicazioni, ma amato anche dai pazienti e dalle loro famiglie che negli anni hanno avuto modo di apprezzarne capacità e doti umani. Schillaci, nato e cresciuto in Sicilia dove nel 1985 si è laureto in Medicina e Chirurgia all’Università di Palermo, lascia moglie e tre figli. In Umbria era arrivato quasi 30 anni fa quando nel 1988 era stato assunto dalla Azienda sanitaria di Perugia come dirigente medico all’ospedale di Città della Pieve. Nell’Ateneo umbro ha conseguito la specializzazione in Cardiologia per poi lavorare come ricercatore e dal 2002 come professore associato di Medicina interna.

L’esperienza L’esperienza a Terni risale a tempi più recenti, precisamente al 2011, quando è stato nominato responsabile della struttura complessa di Medicina interna del Santa Maria di Terni, incarico che ha ricoperto fino alla morte prematura. Numerosi i messaggi di cordoglio recapitati in queste ore ai familiari, tra questi anche quello della presidente Catiuscia Marini: «La scomparsa del prof Schillaci ci addolora enormemente. Se ne va un vero scienziato, un professionista colto e competente, dotato di grande umanità nella relazione con i pazienti. Ne ho sempre apprezzato le sue doti umane e professionali, espresse da una grande passione per il lavoro ed attenzione ai processi di innovazione e cambiamento nella sanità pubblica regionale e del Paese. A noi tutti rimarrà il ricordo e l’apprezzamento delle sue competenze e l’amarezza di non averlo più con noi. Alla moglie ed ai figli giungano le condoglianze e la vicinanza di tutta la giunta regionale dell’Umbria, avendo l’orgoglio di averlo conosciuto ed apprezzato moltissimo come uomo e come professionista».