CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Terni, Sandro Corradi nuovo assessore. Ma arriva il primo ‘siluro’ e lascia Acea

Terni Politica

Terni, Sandro Corradi nuovo assessore. Ma arriva il primo ‘siluro’ e lascia Acea

Andrea Giuli
Condividi

Sandro Corradi

TERNI – Habemus assessorem. Il sindaco di Terni, Di Girolamo, passo passetto – e in una situazione notoriamente complicata – prova a rimettere insieme i cocci della sua amministrazione. Per arrivare, a dio piacendo e non solo a lui, chissà dove.

Lunedi mattina, infatti, il primo cittadino ha firmato il decreto di nomina del nuovo assessore, Sandro Corradi, del Pd e di rito orlandiano. Il neo incaricato – ingegnere 51 anni, coniugato, padre di due figli – si occuperà di lavori pubblici, piano triennale opere pubbliche, Puc, urbanistica; Prg, Peep, Paip, Suape, edilizia privata, decoro urbano, arredo urbano, verde pubblico, infrastrutture, toponomastica, servizi cimiteriali, cttà della salute, efficientamento energetico. Corradi, è stato di recente presidente dell’Atc in liquidazione. Sostituisce Stefano Bucari, di essosi nei giorni scorsi a seguito dei noti fatti giudiziari.

“Ho scelto – dichiara il sindaco Di Girolamo – una persona di sicuro spessore, un professionista stimato e capace che nella sua vita ha sempre dato spazio alla passione politica e civile”. A questo punto, la giunta comunale torna formalmente operativa,  a tutti gli effetti. Vedremo se, nel prosieguo (denso di ostacoli), Di Girolamo intenderà allargare o meno la compagine assessorile.

La ‘bomba’ sulla nomina Non passano che pochissime ore che sulla nomina di Corradi, cade il primo ‘siluro’, lanciato dal Comitato No Inceneritori: “Stiamo ormai assistendo – scrive in una nota il Comitato – ad un ginepraio di conflitti di interesse attorno ai due inceneritori. Il neo assessore, infatti, attraverso lo Studio di ingegneria Corradi, cura per conto di Acea l’istanza presentata per bruciare a Terni la frazione residua dei rifiuti urbani, ancora oggi pendente. Peraltro è anche stato presente ad una Conferenza dei servizi, in qualità appunto di consulente. Non solo è un dirigente di partito, non solo è stato amministratore di Atc Parcheggi, ma oggi è anche in quella Giunta che dovrebbe, così hanno dichiarato pubblicamente, contrastare la richiesta fatta da Acea. Che farà l’assessore Corradi, uscirà dalla stanza quando si parlerà del suo lavoro? Nella stessa stanza a palazzo Spada avremo quindi, contemporaneamente e nella stessa persona, da una parte il consulente che presenta documenti tecnico-normativi per far arrivare all’inceneritore i rifiuti urbani, e dall’altra l’assessore che dovrebbe stabilire con gli altri colleghi la strategia politica per non farli arrivare. Allo stesso modo, durante le Conferenze dei servizi prossime troveremo da una parte il sindaco e l’assessore all’Ambiente che dovrebbero portare il famoso parere negativo, e un tecnico dello Studio Corradi invece a perorare la causa di Acea. Stiamo alla beffa. Siamo molti stanchi di tutto questo. Valuteremo le iniziative da intraprendere”.

Corradi lascia Acea Nella giornata di martedì, lo stesso Corradi ha dichiarato che nelle,prossime ore lascerà formalmente la consulenza che aveva presso Acea, scelta che – aggiunge – era ovviamente già in programma.

Tags:
Andrea Giuli
Andrea Giuli

Redattore

  • 1

Ti Potrebbe anche Piacere