CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Terni, sabato torna il Concerto dai Balconi: “Nuova vita per Sant’Agnese”

Terni Cultura e Spettacolo Extra EVIDENZA2

Terni, sabato torna il Concerto dai Balconi: “Nuova vita per Sant’Agnese”

Redazione
Condividi

TERNI – L’anno scorso fu un successo. Per la qualità della musica proposta, per l’idea ma anche e soprattutto per il messaggio, che servì a scuotere un po’ di coscienze pigre. Associazione Demetra e ,Blob.lgc Pratiche di Evasione  ci riprovano e sabato ripropongono il Concerto dai Balconi, stavolta però puntando sul quartiere di Sant’Agnese, così vicino al centro ma allo stesso tempo così necessitante di riqualificazione. Sarà lì che sabato dalle 15 alle 1 di notte si alterneranno oltre 22 gruppi musicali, per un totale di oltre 70 musicisti attivi, che suoneranno direttamente dalle finestre e dai balconi messi a disposizione dai suoi abitanti. Il tutto è stato presentato stamattina proprio a Sant’Agnese, alla presenza dell’assessore alla Cultura Andrea Giuli.

L’evento. Non solo musica. Oltre alle band ed agli artisti che suoneranno live dai balconi delle case ci saranno laboratori, incursioni artistiche di diversi performer ed un mercatino, oltre ovviamente allo street food e ad uno spazio dedicato al mercato equo-solidale (il programma completo è a questo link). L’idea di base, come detto, è rilanciare lo storico quartiere operaio: “Come riannodare i fili dei rapporti di ‘buon vicinato’ e ritrovare il senso di comunità di un quartiere? – dicono gli organizzatori- A suon di musica, merende, laboratori formativi per grandi e bambini, prodotti artigianali locali ed installazioni artistiche. Sarà una festa popolare, perchè Ogni luogo è accogliente quando è davvero abitato. Anche quest’anno l‘iniziativa che non si limita ad essere lo spettacolo di una sera, ma che si pone come tappa di un lungo percorso, nato dal desiderio di portare persone e nuova vita ai quartieri della città, a cominciare da quelli meno conosciuti e a volte pensati come “pericolosi” anche se non sono davvero tali. Un percorso lungo diversi mesi che si  è snodato attraverso una serie di laboratori destinati a grandi e bambini, la raccolta di interviste agli abitanti di Sant’Agnese, di immagini e testimonianze che amplieranno i confini del progetto anche dopo il Concerto. Il percorso, dicono ancora gli organizzatori “è servito per dare nuovo slancio agli abitanti del quartiere, condividendone competenze e storie, ed ha incontrato e valorizzato l’operato del comitato di quartiere che si è attivato per la cura degli spazi, ad esempio rimettendo a posto le aiuole. La nostra sfida è quella di utilizzare la creatività e l’arte come stimolo per un rinnovato senso comunitario e per una alleanza propositiva tra gli abitanti, affinché possano riconquistare fiducia nella propria capacità di essere parte attiva nei processi di cambiamento. Per creare un momento di socializzazione che si realizza attorno a un’esperienza comune”.

Fra gli artisti che si esibiranno, il rapper ternano Vinyasa, già protagonista della prima edizione, Valeria Crescenzi, giovane interprete ternana già vista alle selezioni di X Factor, il rap latino di  B-cool  El sinfonico, la trap di AimaD allo swing di M&M Fabrizi Duo, passando per il folk di Vale in Partenza  e i ritmi coinvolgenti della Concabbanda. 

La manifestazione però prenderà il via già dal primo pomeriggio, alle 15, con l’apertura del Mercato sotto ai balconi, ricco di stand con creazioni artigianali e di design, prodotti di aziende agricole, abiti, accessori e oggetti da collezione. Non mancheranno le incursioni e le installazioni artistiche, lo street food, con alcune postazioni dislocate in alcune postazioni “strategiche” del quartiere, e le attività per grandi e bambini: dalle Ciclofollie a cura di Lab.biciclario, con giochi in piazza, Ciclofficina e riffa finale, al ‘Ci vuole un fiore’ di Valentina Taddei, laboratorio ludico-didattico di azioni green e di scoperta del quartiere, per poi passare al laboratorio di stamping per bambini a cura di Wawas e ai  Tarocchi educativi dell’operatrice olistica Irene Fucile. Per concludere in bellezza con l’Umbria Slow Fashion, con tante creazioni di moda etica, organizzato da Monimbò Bottega del Mondo.

Il progetto, che l’anno scorso coinvolse circa tremila persone in piazza del Mercato è realizzato con il sostegno di MiBac e di Siae, nell’ambito dell’iniziativa ‘Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura’.

Senso di comunità Così il vicesindaco e assessore alla Cultura Andrea Giuli: “Ci piace l’idea  del dialogo tra il dentro ed il fuori come anche l’idea che si lavori al senso di comunità partendo da un quartiere legato alla storia della Terni operaia ed a quella ancora precedente. Anche con questo progetto cerchiamo di interagire con la città recuperando il rapporto con i cittadini perchè crediamo che la spinta dal basso e di popolo sia importante”.
“Il balcone, il terrazzo, la finestra non segnano la distanza fra l’alto e il basso – dichiara il vicesindaco – ma semmai l’ampiezza dello sguardo e il ponte lanciato dall’interno delle proprie case verso l’esterno, gli altri. Le radici non gelano, diceva qualcuno che scriveva di altri mondi, pensando al nostro. Il Concerto dai balconi, organizzato per il secondo anno dai ragazzi di Demetra e Arciragazzi, ci fa pensare a questo: alle radici e a una tradizione che si rinnova, dal dentro al fuori, in una festa comunitaria e identitaria che fa rivivere quartieri, stradine, botteghe, piazzette, case, tinelli. Il Comune di Terni e l’assessorato alla cultura hanno patrocinato e assecondato questa iniziativa che ci è sembrata degna di attenzione e che, non a caso, nella sua prima edizione ha suscitato tanto interesse”.

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere