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Terni, ripartono i laboratori dell’associazione Aladino, per i ragazzi con disabilità

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Terni, ripartono i laboratori dell’associazione Aladino, per i ragazzi con disabilità

TERNI – “C’è una parte sana e forte di questa città ed è il mondo dell’associazionismo e dei cittadini che vi partecipano. Noi facciamo parte di quel mondo, siamo familiari di persone con disabilità che lottano da anni per una qualità migliore dei servizi e non ci fermerà nessuno. Da anni noi mamme ci siamo messe in gioco, per offrire alle persone con disabilità della provincia tante attività e progetti”. Morena Fiorani e Carla Paladino fanno il punto sulle iniziative dell’ associazione Aladino per regalare una vita autonoma ai ragazzi con disabilità e favorire l’inclusione. Attualmente i ragazzi ospitati sono 35.

La struttura è attiva dal 2009 e va avanti, nello spazio di strada di Cardeto messo a disposizione dal Comune, in parte ristrutturato a cura della onlus con poche risorse, sostenute dalla raccolta fondi, al 5xmille, dalla Fondazione Carit e dall’8×100 della chiesa Valdese.

 “Si tratta –  spiegano Morena e Carla –  di progetti fortemente innovativi perché  lavorano sull’autonomia di persone con disabilità intellettiva, per accompagnarle verso progetti di vita indipendente. Siamo l’unica associazione in Umbria che ha aperto un “durante noi” da anni, quella Casa di Aladino nella quale una ventina di ragazzi sperimentano  la convivenza e la quotidianità in autonomia. Poi c’è Casa Mia, appartamento a media protezione per convivenze di periodi di una settimana al mese. Dopo otto anni vogliamo essere riconosciuti come un servizio non più sperimentale ma un progetto innovativo, da inserire tra quelli della Regione Umbria”.

Intorno a queste due esperienze una serie di laboratori, per adolescenti ed adulti con disabilità, per migliorare le abilità manuali, relazionali, le autonomie, e la loro capacità di saper scegliere e decidere. In questa settimana, ripartono molti laboratori. Orto-Grafic è un laboratorio dove si fanno incontri, nascono amicizie, si impara a disegnare, a incidere e poi stampare, dando libero spazio alla fantasia. All’Agenzia del tempo Libero di Aladino partecipano 10 ragazzi con ritardo cognitivo, che imparano ad organizzare in modo autonomo una serata con amici, una gita fuori porta o un week-end. Poi c’è il Circolo di Aladino, che propone laboratori tematici di cucina, yoga, carta riciclata.

Riparte anche il progetto  finanziato dalla Fondazione Carit di Terni. Al progetto partecipano sei ragazzi, per acquisire nuove competenze per l’inserimento sociale nella vita di tutti i giorni, fuori dalle mura domestiche, attraverso un itinerario di apprendimento teorico-pratico. Dedicati ai genitori invece gli incontri per riflettere insieme sull’esperienza vissuta dal figlio e come essa possa essere riportata e rafforzata nella vita a casa.