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Terni, rifiuti in terra, ‘beccati’ anche ex amministratori ed ambientalisti

Cronaca e Attualità Terni

Terni, rifiuti in terra, ‘beccati’ anche ex amministratori ed ambientalisti

Redazione
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TERNI – Oltre 300 sanzioni comminate in un anno a carico di coloro che sono stati fotografati o individuati fra coloro che depositano rifiuti fuori dai contenitori o dalle aree attrezzate. Questo il dato che emerge dai Vigili Urbani, comunicato dall’assessore al decoro urbano Enrico Melasecche Germini. Fra coloro che sarebbero stati sorpresi ci sarebbero noti ambientalisti e qualche ex presidente di circoscrizione.  Inoltre l’indagine ha verificato anche la presenza di fenomeni come il riciclaggio di metalli e vari materiali contro le normative di legge.

Iniziativa. In questi giorni è stata lanciata l’iniziativa ‘Terni si rifiuta’ allo scopo di proseguire nell’opera di individuazione di altri soggetti coinvolti: “Ho sollecitato anche – dice Melasecche – il maggior impegno possibile sul fronte dei controlli ma anche della individuazione dei responsabili di atti che considero di gravissima inciviltà perché minano alla base il rapporto di collaborazione che all’interno di una comunità di 110.000 persone non può non esserci.  Il plauso mio personale e dell’amministrazione comunale tutta va a coloro che in questa battaglia di civiltà non si arrendono ma aumentano gli sforzi. Innanzitutto a quei vigili urbani e dipendenti dell’Asm che svolgono con impegno il proprio dovere e che comunque stanno conseguendo risultati numerici di tutto rispetto con una riduzione del fenomeno che va però debellato. Ma anche a quei volontari che, animati da autentico spirito civico, dedicano ore ed ore del proprio tempo libero, per ripulire parchi, aiuole ed aree profanate.  Propongo addirittura di valutare l’ipotesi, in caso di ripetuta recidiva, come il caso citato, di fare segnalazioni alla magistratura perché la maggioranza dei ternani vuole una città pulita, ordinata, bella, in cui le regole vengano da tutti rispettate e non declamate strumentalmente per battaglie personalissime in danno di chi ha l’onere e l’onore di governare spesso in condizioni proibitive. Propongo viceversa  di premiare in una cerimonia a Palazzo Spada coloro che si sono distinti in questa battaglia sacrosanta.  Dobbiamo tutti partecipare ad un comune progetto che veda una Terni attrattiva ed ambita,  in cui anche i piccoli gesti quotidiani siano motivo di coesione e di orgoglio. Chi governa ha dei doveri precisi che intende assolvere, molti, urgenti e difficili sono stati i problemi fin qui irrisolti che con il sindaco abbiamo affrontato in questo primo mese di attività intensissima, ma anche i cittadini possono e debbono fare molto in una comunità che partecipa e si sente tale”.

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