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Terni ricorda i caduti di guerra. Latini su rimpasto: “Non temo conseguenze”

Cronaca e Attualità Terni

Terni ricorda i caduti di guerra. Latini su rimpasto: “Non temo conseguenze”

Redazione
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Leonardo Latini
Leonardo Latini

TERNI – Inevitabilmente, la cerimonia di commemorazione delle 1018 vittime dei 108 bombardamenti subiti da Terni l’11 agosto 1943, che si è svolta secondo programma stamattina in via Fratti, è stata l’occasione per il sindaco per rispondere agli attacchi che gli sono arrivati dopo il rimpasto, anche da parte di una fetta della sua maggioranza.

Non temo conseguenze. Leonardo Latini ha detto di non temere conseguenze per la maggioranza: ” Il Comune di Terni – ha detto – è in una condizione particolarmente complicata e c’è necessità di un’amministrazione che goda di un sostegno forte da parte di una maggioranza che sia coesa su quelli che sono gli interessi della città. Se mettiamo davanti quelli che sono i particolarismi difronte ad una visione più generale rischiamo veramente di compromettere il lavoro che abbiamo fatto per un anno in maniera incessante e di compromettere anche quello che può essere il futuro della città. Poi è chiaro, ognuno nella propria attività amministrativa è responsabile delle proprie azioni. Cercheremo di capire quali sono le condizioni migliori per poter amministrare una città che ha delle necessità impellenti di risposta”. 

Onore interlocuzione con Saltamartini. Latini ha sottolineato che “c’è necessità di avere delle possibilità di un’azione amministrativa che sia il più possibile serena e coesa. Non temo conseguenze serie”. Sulla polemica relativa alla interlocuzione con la commissaria leghista dice: “Constato di aver avuto un dialogo proficuo, su questioni importanti. Senza di lei, per esempio, oggi non avremmo avuto più il Briccialdi. Dobbiamo capire cosa si intende per ingerenze e quali sono gli obiettivi della città. La sua presenza qui per non è un momento di crescita, ha avuto ricadute positive per il territorio”

Cerimonia. L’evento, che commemorava  il 76esimo anniversario della prima incursione aerea degli Alleati su Terni si è svolto davanti al movimento ai caduti in via Fratti ed ha visto la presenza oltrechè del primo cittadino anche delle associazioni combattentistiche e d’arma