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Terni, ricerca e sviluppo: nascono Vitruviano Lab e Numanova

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Terni, ricerca e sviluppo: nascono Vitruviano Lab e Numanova

Andrea Giuli
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TERNI – Nasce Vitruviano Lab, una nuova realtà destinata alla ricerca e sviluppo negli ambiti innovativi dei materiali speciali, dell’economia circolare, della digitalizzazione industriale ed energetica, della chimica verde.

Vitruviano Lab Vitruviano Lab, creatura generata a Terni da Italeaf spa e dalla MDP srl, muove i primi passi con un capitale sociale di 1,8 milioni di euro e il coinvolgimento diretto degli attori territoriali dell’innovazione; sarà aperta alla futura partecipazione di altri soci ed ha già al suo interno importanti asset industriali, come l’ex laboratorio Alcatel rilevato dal gruppo Italeaf, e competenze distintive.

L’iniziativa è stata presentata nei giorni scorsi al Circolo Il Drago di Terni da Corrado Giancaspro (responsabile della ricerca e sviluppo del Gruppo Italeaf e amministratore della società, insieme all’ingegnere Antonio Iannoni della MDP), durante l’evento “Reinventing Green & Social Business” organizzato da Italeaf e da Altis (Alta Scuola Impresa e Società dell’Università’ Cattolica del Sacro Cuore di Milano). Proprio Giancaspro, insieme al presidente di Italeaf Stefano Neri e al vicepresidente della giunta regionale, Fabio Paparelli, sono stati protagonisti della tavola rotonda durante la quale è arrivato l’annuncio.

Numanova spa Insieme a Vitruviano Lab, Italeaf ha presentato anche Numanova spa, la nuova fabbrica che sta sorgendo a Nera Montoro (con investimenti complessivi superiori ai 10 milioni di euro e prospettive occupazionali di circa 30 nuovi occupati) e che produrrà polveri metalliche per la manifattura additiva: stampa 3D di manufatti per l’industria aerospaziale, automotive, biotecnologica, energetica.

La presenza delle autorità All’evento hanno partecipato anche il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, la vicesindaco Francesca Malafoglia che ha premiato una delle migliori startup italiane in ambito social e green, consiglieri regionali e comunali di maggioranza e opposizione e gli studenti dell’Its.

Durante la tavola rotonda, il vicepresidente Paparelli ha annunciato la costituzione della cabina di regia per la progettazione degli interventi previsti nell’ambito dell’Area di crisi complessa, di Industria 4.0, ha declinato gli strumenti europei e regionali a supporto dello sviluppo di nuove iniziative industriali, ha illustrato il quadro delle opportunità attrattive dell’area vasta ternano-narnese, nei settori della chimica verrà, fabbrica intelligente e agroalimentare.

Start up vincitrici Al termine della tavola rotonda sono state premiate le due vincitrici del round italiano della Global Social Venture Competition, il contest ideato dall’Università di Berkeley (California) per favorire idee imprenditoriali a forte rilevanza sociale e impatto ambientale, e la startup vincitrice del premio speciale Italeaf (un anno di incubazione gratuita). Nel primo caso si tratta della GSVC Italy 2017 per il primo elettrocardiografo tascabile e della Atlas per un biocida non tossico contro le zanzare portatrici di malattie. Il premio Italeaf, invece, è andato a Polìpo per lo sviluppo di materie plastiche biodegradabili. In particolare, Italeaf è tra i main sponsor dell’iniziativa di cui Altis è capofila, con la collaborazione del gruppo Intesa Sanpaolo, di Rancilio Cube e dell’associazione Prospera.

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