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Terni, riapre i battenti a palazzo Montani la mostra sul “Vedutismo”. Le novità

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Terni, riapre i battenti a palazzo Montani la mostra sul “Vedutismo”. Le novità

Andrea Giuli
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TERNI – Riapre al pubblico oggi, primo settembre e dopo la pausa estiva, la mostra “Incanto di luce e colori. Canaletto e i Guardi”, allestita dalla Fondazione Carit a palazzo Montani Leoni a Terni.

Presenze, nuovi orari Alla luce dei risultati ottenuti – oltre 1.300 presenze in soli due mesi – per consentire alle scuole una maggiore partecipazione e organizzare con l’autunno ulteriori eventi collaterali, la Fondazione, grazie al consenso della Soprintendenza e dei prestatori (Fondazione Cariplo, Banco Bpm, Bnl) ha stabilito di prolungare la mostra fino al 5 novembre 2017 con i seguenti nuovi orari: venerdì-sabato-domenica ore 11-13/17-20.

Le opere La mostra, voluta in occasione dei 25 anni di nascita della Fondazione, è allestita nel salone “Paolo Candelori”, al secondo piano di palazzo Montani Leoni, in un percorso espositivo sul vedutismo italiano, attraverso 6 capolavori della storia dell’arte italiana realizzati prevalentemente tra la metà e la fine del XVIII da Giovanni Antonio Canal, detto il Canaletto, da Francesco Guardi e da suo figlio Giacomo. Nella “piazzetta dell’arte”, un ambiente ricreato nella sala espositiva Candelori, si possono poi ammirare le due opere più rappresentative di tutta la mostra: il celebre Capriccio con architetture e figure di Canaletto e la Piazza san Marco a Venezia di Francesco Guardi.

Il video Per la mostra è stato realizzato un video sul vedutismo e sui suoi massimi rappresentanti. In poco più di tredici minuti lo spettatore potrà immergersi nell’atmosfera vibrante e avvolgente della Venezia del Settecento, contemplare le magnifiche vedute dei grandi pittori del periodo. Il tutto in sovrapposizione con la Venezia di oggi. Nel video si può osservare un’inedita ricostruzione in 3D della camera ottica, utilizzata dai vedutisti per garantire una maggiore veridicità e vicinanza alla realtà delle loro rappresentazioni. A corredo della mostra il catalogo a cura di Anna Ciccarelli e Ulrico Dragoni con la biografia degli artisti e le schede storico artistiche sulle opere esposte.

Mostra su Carsulae Negli stessi giorni e coni gli stessi orari, prosegue, sempre a palazzo Montani Leoni, anche la mostra Carsulae 1951-2016. Dai grandi scavi di Umberto Ciotti alle ultime ricerche archeologiche a cura di Ulrico Dragoni, Anna Ciccarelli, Luca Donnini e Massimiliano Gasperini.

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Andrea Giuli

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