CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Terni, sferra pugno in faccia al barista che non gli serve un altro drink

Cronaca e Attualità Terni

Terni, sferra pugno in faccia al barista che non gli serve un altro drink

Redazione
Condividi

TERNI – E’ entrato in un bar del centro già visibilmente alterato, in una serata del fine settimana, e ha chiesto da bere; al rifiuto del proprietario, ben conscio della legge che prevede l’arresto da 3 mesi ad 1 anno per chi “somministra bevande alcoliche a chi manifesta una chiara ubriachezza”, ternano di 49 anni pregiudicato, gli ha sferrato un pugno in pieno volto ed è uscito dal locale per ritornarvi alcuni minuti dopo e prendersela anche con l’altra proprietaria, anche lei colpita con un pugno.

All’arrivo della Squadra Volante, gli agenti hanno faticato non poco per calmarlo, fin quando non è salito in sella alla sua bicicletta e si è allontanato, per poi ritornare subito dopo e cercare di nuovo di entrare nel bar, scagliandosi contro gli agenti. A questo punto è stato bloccato ed arrestato, anche con l’intervento di una seconda pattuglia della Volante, per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, violenza privata e lesioni nei confronti dei due proprietari del locale. E’ stato processato per direttissima e condannato all’obbligo di firma e di dimora nelle ore serali.

Bicchiere come arma. In una seconda operazione la Polizia è intervenuta dopo una chiamata lo scorso 4 settembre per sedare una lite fra stranieri  in via della Rinascita.  Gli agenti della squadra Volante hanno fatto un giro a piedi fra le vie del centro, piene di gente, quando ad un tratto hanno visto arrivare di corsa zigzagando fra i passanti un uomo in preda ad una forte agitazione, probabilmente dovuta ad abuso di alcol.  Cercando di bloccarlo, si sono accorti che in mano aveva un bicchiere di vetro rotto, che continuava ad agitare contro gli agenti, che sono riusciti a bloccarlo senza rimanere feriti e ad arrestarlo.

Marocchino irregolare di 31 anni, senza fissa dimora in Italia ed espulso alcuni giorni prima dal Questore di Terni, è stato processato ieri mattina per direttissima e sottoposto all’obbligo di firma, non essendo ancora scaduto il termine per lasciare il Territorio Nazionale.

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere