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Terni, prorogato sino a Pasqua l’appalto sulla refezione scolastica

Cronaca e Attualità Terni

Terni, prorogato sino a Pasqua l’appalto sulla refezione scolastica

Emanuele Lombardini
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Bambini a mensa

TERNI – Quasi inevitabile, verrebbe da dire, visto il momento e vista l’indagine in corso. Meno prevedibili i modi e i termini con cui questo viene comunicato:l’appalto della refezione scolastica nelle scuole del comune di Terni alla All Foods, con apposita delibera di Giunta è stato prorogato al 12 aprile 2017. Ovvero sino alle vacanze di Pasqua. Per quella data si dovrebbe – il condizionale è d’obbligo – avere il pronunciamento dell’Anac, l’Autorità Nazionale Anti Corruzione di Raffaele Cantone sul nuovo capitolato d’appalto predisposto dal Comune: “si attenderanno, prima dell’avvio delle procedure di pubblicazione del bando – si legge nella delibera- 30 giorni dalla data di approvazione della presente deliberazione per consentire di produrre le opportune osservazioni. Nel frattempo non sarà possibile procedere con l’avvio della gara ad evidenza pubblica”.

Dunque, sarà una proroga tecnica, in quanto, “il servizio di refezione scolastica è un servizio previsto dalla legge e deve essere garantito senza interruzioni, poiché si configurerebbe come interruzione di pubblico servizio, in quanto l’orario di refezione è inteso come tempo scolastico.  E’ prevedibile che ci sia non prima del mese di aprile, per i tempi tecnici previsti dalla normativa vigente per una gara di carattere europeo”.

Insieme alla refezione, sarà prorogato anche tutto il corredo di servizi “sussidiari e complementari”. Un tema caldissimo, toccato proprio l’altro giorno nella conferenza stampa dei Cinquestelle: per questo tipo di servizi si tratta infatti dell’ennesima proroga dal 2006. Secondo quanto si legge nella delibera: “Deve essere riallineato anche l’appalto dei servizi sussidiari e complementari all’attività didattica direttamente collegato al nuovo sistema della ristorazione scolastica, in quanto il passaggio della parte diretta della ristorazione alla gestione indiretta comporterà un minore fabbisogno di operatori nei servizi generali esterni e una redistribuzione del personale comunale, con razionalizzazione ed economicità dei servizi interessati”.

La proroga tecnica arriva sino a Pasqua perché il comune ritiene i cinque giorni delle festività pasquali (13-18 aprile) un arco di tempo  che “può permettere il passaggio di gestione tra vecchio e nuovo soggetto gestore”. Non resta che attendere le reazioni delle parti in causa, che c’è da credere, non tarderanno ad arrivare.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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