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Terni, prezzi in leggero aumento a Novembre, l’inflazione torna a zero

Economia ed Imprese Terni Extra

Terni, prezzi in leggero aumento a Novembre, l’inflazione torna a zero

Emanuele Lombardini
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L'interno di un supermercato

TERNI– Crescono i prezzi, l’inflazione torna a zero, dopo nove mesi consecutivi di segno negativo. I dati economici cittadini, in particolare per quanto riguarda il commercio sono stati diffusi questa mattina dal servizio statistico del Comune di Terni, che segnalano una variazione congiunturale dello 0,1.

La metodologia. L’andamento della rilevazione e i dati acquisiti nel mese sono stati ‘validati’ alla rinnovata Commissione Comunale di Controllo dei Prezzi al Consumo, che si riunirà mensilmente. Presieduta da Simona Coccetta, dei servizi statistici del Comune, ne fanno parte  Giuliana Piandoro (Camera di Commercio), Adriano Bartolucci (Direzione provinciale del lavoro) Giancarlo Giovannetti, Francesco Provantini e Cristina Proietti Barsanti (in rappresentanza delle associazioni dei datori di lavoro), Franco Todaro, Sergio Fabbri e Moreno Baccarelli (in rappresentanza delle associazioni dei lavoratori), Alessandra Pedroni (aervizi statistici del Comune).

Ogni mese i servizi statistici del comune rilevano i prezzi di circa 580 prodotti, ai quali se ne aggiungono altri 88 che vengono monitorati due volte al mese perché caratterizzati da una maggiore variabilità di prezzo: frutta, verdura, pesce e carburanti. I prezzi vengono rilevati in fonti diverse per rappresentare tutte le abitudini di consumo. Ogni mese vengono elaborati i prezzi di 4.172 tra beni e servizi. La rilevazione a Terni viene effettuala su 430 fonti distributive ubicate su tutto il territorio comunale.

Il quadro mensile. La situazione prezzi è rimasta abbastanza stabile: si è rilevato soltanto un lieve incremento dei prezzi dei carburanti, la diminuzione dei prezzi di telefoni cellulari e smartphone e, per motivi legati alla stagionalità, il taglio dei prezzi dei biglietti aerei e marittimi, dei pacchetti turistici e del costo di soggiorno nelle diverse strutture ricettive.

Spicca invece la variazione del +1,4% sul fronte “prodotti alimentari e bevande analcoliche”, per effetto dei rincari subiti a novembre da molti prodotti ortofrutticoli freschi. Per trovare un valore così alto bisogna tornare indietro di oltre due anni.Nonostante i rincari di questo mese però, rispetto allo scorso anno, i prezzi della verdura sono comunque più bassi e quelli della frutta sono rimasti pressoché uguali.

Ripresa dell’economia e dei consumi? E’ presto per dirlo, ma il trend positivo, secondo il servizio statistico, lascia ben sperare: “Un segnale positivo che, se confermato nei prossimi mesi, potrebbe essere interpretato in questo senso – spiegano – è dato dall’andamento crescente che ha assunto la curva che misura l’inflazione per i soli prodotti ad alta frequenza d’acquisto e il +0,8% che ha registrato questo mese. Ciò sta a significare che, presumibilmente sotto la spinta dei consumatori che hanno ricominciato ad acquistare almeno i prodotti e servizi necessari per la vita quotidiana, i prezzi hanno cominciato a reagire”.

Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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