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Terni, presidio del Cosec sulle scuole: a vuoto l’incontro con la dirigente del servizio

Cronaca e Attualità Terni

Terni, presidio del Cosec sulle scuole: a vuoto l’incontro con la dirigente del servizio

Emanuele Lombardini
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TERNI – C’è il microfono, dal quale il Cosec, esterna tutto il disappunto per l’incontro andato sostanzialmente a vuoto e ci sono anche i bambini (mascherati) con i fischietti, portati al presidio dai rappresentanti del Comitato come ‘simbolo’ della protesta. Giocano allegramente col sottofondo di musiche a loro dedicate, ignari di quello che sta succedendo dentro.

Dove una delegazione del Comitato Servizi Educativi Comunali  entra negli uffici (è orario di ricevimento) e chiede di poter consegnare alla dirigente Danila Virili un documento firmato dai presidenti di otto scuole comunali: Borgo Trebisonda, Grillo Parlante, Aula Verde, Rataplan, Gisa Giani, Coccinella, Cucciolo e Girotondo. Ma a riceverli sono solo due funzionari, Michele Tattoli e Simonetta Banconi

L’incontro. Ne escono dieci minuti di incontro civile ma dai toni forti nel quale però  l’azione del Cosec va a vuoto. Il Comitato spiega le ragioni della protesta ma il documento viene demandato all’ufficio del protocollo del Comune, l’impegno dei funzionari a riferire ai vertici e il gruppo di genitori costretto di fatto a chiedere un appuntamento in un altro giorno per parlare direttamente con la dirigente del settore scolastico. La delegazione scende, un capannello di gente si ferma ad ascoltare al presidio.

Il documento. La nota dei comitati di gestione (che qui sotto nella galleria vi proponiamo per intero) è un sunto di tutte le problematiche irrisolte, in parte già trattate nell’ultima commissione consiliare sul tema e poi in una nota a parte: “Chiediamo – dice il Cosec – come da impegno preso pubblicamente dal sindaco e sancito con apposita delibera, di prorogare le iscrizioni a Borgo Trebisonda e Grillo Parlante per l’anno prossimo così da garantire la continuità scolastica; di procedere in modo immediato alla redistribuzione delle aree di accoglienza dei servizi comunali per l’infanzia, così da colmare le discriminazioni verso alcune zone non ricomprese nei territori dove ci sono scuole comunali”. Poi le specifiche verso alcune scuole: “Chiediamo il ripristino degli spazi previsti dal progetto iniziale di Giugno 2016 nell’Aula Verde, attivando l’ulteriore seziuone e mezza e l’utilizzo delle aule per la didattica e i laboratori; di ripristinare alla Rataplan la mezza sezione per via delle tante richieste di iscrizione; di attivare gli interventi di adeguamento dello spazio giochi all’aperto alla Gisa Gian; di eseguire i lavori di adeguamento in via del Mandorlo, così da poter trasferire il nido Cucciolo entro il prossimo anno scolastico”.

Infine le annose questioni sulle mense: “Chiediamo alla direzione diritto allo studio e sistema formativo di redigere un certificato, come previsto dal capitolato d’appalto, dove vengano elencate le irregolarità certificate, con annessa richiesta di decurtazione di parte delle cauzioni depositate dalla ditta appaltatrice, attraverso una delibera comunale. Inoltre chiediamo l’avvio della commissione mensa cittadina e la rimodulazione delle fasce Isee”.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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