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Terni, polemica senza fine sui canoni idroelettrici e il ‘soccorso rosso’

Terni Politica

Terni, polemica senza fine sui canoni idroelettrici e il ‘soccorso rosso’

Andrea Giuli
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Il capogruppo di Forza italia in Regione, Raffaele Nevi

TERNI – La vicenda degli aumentati canoni idroelettrici da destinare, per una cifra pari a circa 2 milioni di euro, secondo una delibera della giunta comunale ternana in base ad una legge regionale (in sintonia con i vertici della Regione stessa), continua a scatenare polemiche politiche. Con le opposizioni che accusano la Regione di voler erogare un “soccorso rosso” al Comune di Terni, in difficoltà finanziarie.

Piccinini Il consigliere comunale del Pd, Sandro Piccinini, ha riaperto nelle ore scorse le ostilità con una interrogazione: “Il territorio di Terni paga da decenni un prezzo altissimo sul versante dei danni che arrivano dallo sfruttamento ai fini energetici delle acque, ad iniziare dalle aree di Marmore, Piediluco, Collestatte e della Valnerina ternana. Appare dunque gravissimo che questa situazione che tanti disagi ha portato ai cittadini e all’ambiente non sia a conoscenza della commissione regionale che si è occupata della vicenda ed è ancora più grave che non ne siano a conoscenza i consiglieri regionali di Terni. Stiamo assistendo in questi giorni ad una melina trasversale e paludosa che sembra essere tesa soltanto a defraudare il territorio di Terni e le sue amministrazioni di quanto dovuto. Per piccoli calcoli personalistici si rischia di perdere una somma consistente che tanto servirebbe, sia sul fronte ambientale che su quello turistico. Escano allo scoperto i consiglieri che vogliono penalizzare Terni, che non vogliono riconoscere la sua centralità secolare sul fronte dello sfruttamento delle acque. Basta con i giochetti e basta con le alleanze sottobanco: quei soldi da anni dovevano essere erogati a Terni e alla sua amministrazione. Noi siamo pronti a denunciare all’opinione pubblica tutti coloro che, invece di fare gli interessi dei territori che rappresentano, stanno pensando al loro domani politico”.

Nevi Mediante social, non si fa attendere la presa di posizione del capogruppo regionale di FI, Raffaele Nevi; una replica a Piccinini, insomma: “La legge bisogna leggerla e poi anche capirla e rispettarla. Se poi i soldi servono per ripianare i buchi di bilancio invece che per investimenti strutturali per l’ambiente sarebbe meglio non dare un centesimo a chi ha dimostrato di non saperli gestire”.

Cavicchioli Sull’argomento, infine, interviene il capogruppo comunale del Pd, Andrea Cavicchioli: “Non c’è nessuno che vuole eludere le disposizioni che regolano l’utilizzazione dei fondi derivanti dai canoni per lo sfruttamento delle risorse idriche corrisposti da Erg, in quanto gli stessi saranno destinati dal Comune di Terni ad investimenti nei settori previsti dalle norme regionali, con doverosa rendicontazione. Non può certo essere messa in dubbio la corretta indicazione a favore del Comune di Terni per l’attribuzione dei fondi in questione, tenendo conto del quadro di riferimento impiantistico e dell’impatto in particolare sull’utilizzazione della Cascata delle Marmore e sulle dinamiche del lago di Piediluco. Siamo certi che sia interesse dell’Umbria dare risposte coerenti a problematiche oggettive più volte segnalate e che vi sia in questo senso il superamento di polemiche per favorire una soluzione a regime, con apposita normativa che consenta di effettuare una programmazione poliennale degli investimenti da effettuare con l’utilizzazione di fondi derivanti dai canoni per lo sfruttamento delle risorse idroelettriche, al fine di ottimizzare i risultati e di consentire al Comune di Terni di avere benefici tangibili a fronte dei disagi sopportati sotto vari profili”.

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