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Terni, parco Cardeto: taglio degli alberi malati: “Ne arriveranno 56 nuovi”

Cronaca e Attualità Terni

Terni, parco Cardeto: taglio degli alberi malati: “Ne arriveranno 56 nuovi”

Emanuele Lombardini
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Alberi caduti al Parco di Cardeto

TERNI – Parco di Cardeto senza pace. Il polmone verde della città è chiuso ormai da 4 anni e mentre il comitato di Quartiere continua a scagliarsi contro l’amministrazione comunale, dopo le dimissioni del direttore dei lavori di riqualificazione, adesso scoppia anche la grana degli alberi malati. Il taglio, peraltro, era previsto ed auspicato anche dal comitato stesso. Ora una ordinanza del sindaco, dopo il sopralluogo del dirigente Federico Nannurelli il sindaco Leopoldo Di Girolamo ha disposto una ordinanza che impone al concessionario, società Parco Cardeto srl (la Ciam) di provvedere in 15 giorni all’esecuzione degli interventi.

Se ne vanno tre esemplari pino d’Aleppo in parte sbilanciati, cinque olmi secchi o in avanzato stato di attacco da grafiosi, un cedro capitozzato già dai vigili del fuoco in seguito alla caduta di un fulminee e un abete rosso, quest’ultimo a rischio crollo a seguito dei lavori di scavo effettuati. Circostanza che costringerà la Ciam a corrispondere al Comune un indennizzo per la perdita del valore ornamentale dell’albero.

Polemica infinita. Ma il Comune, in una nota, risponde anche alle accuse del Comitato di quartiere: “L’intervento di valorizzazione in atto a Cardeto prevede una riqualificazione complessiva del parco con un investimento significativo anche  sulla componente arborea ed ambientale, mantenendo non solo inalterata la sua funzione di polmone verde cittadino ma con un bilancio arboreo sicuramente positivo.  I lavori intrapresi, nell’ottica della messa in sicurezza di tutta l’area verde e della sua piena fruibilità,  impongono l’abbattimento di  53 vecchie essenze arboree e la piantumazione compensativa di 56 nuove specie autoctone rientranti nelle normative di legge. Agli alberi, inoltre, si aggiunge l’alta siepe verde posta a schermatura delle vie di comunicazione che funge da barriera fono assorbente e la realizzazione di un bellissimo giardino botanico che rappresenterà l’eccellenza del nuovo parco”.

Punto della situazione. Nella nota, il Comune poi  dice la sua sulla vicenda. “Il 2 febbraio 2017 – si legge – il Comune  ha effettuato un monitoraggio sullo stato dell’arte e sull’andamento del procedimento di esecuzione della concessione per la progettazione, realizzazione e gestione del parco urbano  nel quartiere di Cardeto. Sono state analizzate tutte le difficoltà che condizionano l’andamento  dei lavori. Nel verbale protocollo 15894 del 2.2.2017 sono state individuate le criticità e le azioni correttive che il Comune e il concessionario hanno condiviso al fine di garantire il proseguo delle complesse operazioni di cantiere. Per quanto riguarda la stabilità delle essenze arboree in seguito agli eventi meteorologici che hanno modificato lo stato dei luoghi accertato all’atto della consegna dei lavori e per superare la sospensione parziale dei lavori,  in data 9.2.2017 il rup ha convocato una verifica ispettiva diretta ad analizzare lo stato di salute degli alberi. Al sopralluogo hanno partecipato due tecnici competenti del Comune, il concessionario e l’agronomo forestale da questo incaricato, due tecnici della comunità montana Valnerina e un agente del servizio Guardaboschi del Corpo di Polizia Municipale.  Ad esito degli accertamenti tecnici compiuti, il sindaco ha adottato la sua ordinanza contingibile ed urgente prot. 28268 del 28.2.2017 che dispone l’abbattimento entro 15 giorni di 10 esemplari arborei che presentano un rischio per la popolazione e per i lavoratori”. Appunto gli esemplari in questi giorni oggetto di taglio:  “Il sindaco – conclude la nota – ha ordinato al concessionario di rispettare scrupolosamente tutte le prescrizioni contenute nella disposizione del RUP prot. 111760 del 5.8.2013 e nell’autorizzazione prot. 81683 del 3.6.2013 in parte non ancora attuate. E’ stato anche disposto di intervenire per rimuovere cumuli di terreno che in modo non corretto vanno ad interferire sulla salute di alcuni alberi”.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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