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Terni, Parco Cardeto, aut aut del comitato al Comune: “Incontro o vie legali”

Cronaca e Attualità Terni

Terni, Parco Cardeto, aut aut del comitato al Comune: “Incontro o vie legali”

Emanuele Lombardini
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TERNI – Slitta ancora la riapertura del Parco di Cardeto, ma soprattutto, slitta ancora l’incontro con l’assessore ai lavori pubblici Stefano Bucari, più volte saltato e più volte riprogrammato, l’ultima volta il 6 dicembre, data anche questa andata a vuoto. E così i cittadini residenti riuniti nel comitato di quartiere insorgono e annunciano battaglia. Raffaele Mastrogiovanni, portavoce del comitato, usa parole pesanti: “Anche se in via ufficiosa, – dice – l’assessore Bucari ci aveva detto che l’incontro saltato il 6 dicembre sarebbe stato recuperato a breve, ma ancora oggi nulla di fatto. Per tale ragione ci siamo sentiti in dovere di denunciare alcune inadempienze che riteniamo siano deleterie per una buona interlocuzione amministrativa”.

Un lungo tira e molla, con lavori iniziati e non finiti, bloccati dalla burocrazia – ma non solo- e intanto il 22 marzo saranno 4 anni dalla chiusura di uno degli ultimi polmoni verdi della città. Mastrogiovanni punta l’indice sui continui rimpalli e ripercorre le ultime fasi della vicenda, partendo dall’ultimo nuovo clamoroso stop ai lavori risalente a fine ottobre: “In data 31 Ottobre – dice Mastrogiovanni –  è stato richiesto un incontro urgente con l’assessore Bucari per le problematiche del Parco e nonostante ci siano state date ampie assicurazioni sui lavori, ancora oggi siamo a constatare una serie di difficoltà che a nostro avviso non trovano soluzioni. Una serie di contrasti, da una parte la Parco Cardeto solleva opposizioni di vario tipo, dall’altra, gli amministratori non sanno come risolvere i problemi per come sono stati impostati. In un breve incontro avuto sotto palazzo spada con l’Assessore Bucari in cui era presente anche l’Assessore Giacchetti, abbiamo provato ad entrare in argomento, ma dato che  non era quello il luogo e la forma per dialogare, è stata chiesta all’assessore Bucari una accelerazione dei tempi per discutere sull’argomento. Troppe incongruenze si sono presentate in questi anni di gestione e i cittadini sono esasperati. Un parco che se si continua così non decollerà affatto neanche per l’estate prossima e quindi non si darà l’opportunità agli anziani, ai bambini e i genitori del quartiere di poterne godere. Abbiamo richiesto ufficialmente un incontro il 31 Ottobre scorso con tutti i soggetti coinvolti nel processo di ristrutturazione del Parco ed ancora non si riesce a fare quadrato su questo, non possiamo aspettare ulteriori dilazioni, si sta arrecando un grave danno a noi cittadini”.

Alberi caduti al Parco di Cardeto

Alberi caduti al Parco di Cardeto

Ultimatum. Il Comitato di quartiere dice poi che un fascicolo sul Parco Galigani è nella mani di Raffaele Cantone, presidente dell’Anac, l’autorità nazionale Anti-Corruzione (in questi giorni deve avere il suo bel da fare con le cose di Terni, visto che deve anche esaminare il bando delle mense…): “Per tale ragione – prosegue il comitato . se in tempi brevissimi non vedremo risultati a completamento dei lavori sarà il Comitato di quartiere tramite i nostri legali a chiedere accertamenti sulla questione. Quello che abbiamo chiesto e ribadiamo ancora una volta è che desideriamo solo ed esclusivamente che il Parco riapra nei termini di legge”. Poi l’ultimatum: “Se nell’arco di 48 ore non avremo risposte ci avvarremo di tale proceduta”.

Raccolta differenziata. Ma il comitato di Quartiere è impegnato anche sul fronte dei problemi con la raccolta differenziata: “Abbiamo avuto a fine luglio un incontro con i tecnici Asm per questo problema – scrive in una seconda nota Mastrogiovanni – Purtroppo in quella circostanza si sono presentati nell’esposizione, con il vecchio regolamento e siamo rimasti basiti sull’accaduto. Ancora oggi ci stiamo domandando il perché quando poi ci sarebbero state delle novità il 1° Agosto. Abbiamo chiesto come Comitato di quartiere di rifare nuovamente l’incontro, ma ancora oggi siamo in attesa di un riscontro. Nel frattempo alcuni giorni fa abbiamo saputo dai media che in sala consiliare vi é stato una nuova riunione in cui si trattava il problema della raccolta differenziata ed erano presenti il Sindaco, l’assessore Giacchetti e il Presidente dell’Asm Ottone il quale ha illustrato la situazione generale. Anche se si é giunti ad una percentuale dal 45% al 60% la raccolta ha difficoltà a decollare e quindi si stanno trovando soluzioni per ottenere maggior risultati”.

Mastrogiovanni conclude dicendo che a nome del comitato ha chiesto di ripetere l’incontro coi tecnii. “Ma nessuno ci ascolta  e nel quartiere già penalizzato per i suoi tanti affanni, dobbiamo tamponare le tante anomalie del sistema che é stato adottato”. E annuncia manifestazioni se le richieste dovessero restare di nuovo lettera morta. Insomma, ce n’è abbastanza per i ‘botti’ di fine anno. E anche per quelli dell’anno nuovo.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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