CARICAMENTO

Scrivi per cercare



Terni, palestre in rivolta: “Protocolli rispettati, non siamo untori, così ci fate chiudere”

Cronaca e Attualità Terni

Terni, palestre in rivolta: “Protocolli rispettati, non siamo untori, così ci fate chiudere”

Redazione
Condividi

TERNI– Una vera e propria azione collettiva delle palestre ternane, che con forza gridano alle istituzioni il rispetto per il loro lavoro e per gli sforzi fatti in questi mesi per mettere le proprie strutture in sicurezza. “Rispettiamo i protocolli, non siamo untori”, è il senso di una lettera inviata alla presidente della Regione Donatella Tesei, all’assessore Paola Agabiti ed al presidente del Coni regionale Domenico Ignozza, oltrechè all’assessore comunale Elena Proietti.

A firmare la missiva il San Valentino Sporting Club, Piscine dello stadio, Fitness per Terni/Tonic, Passepartout Village, Asd Azucar, Proforma, Crossfit Terni, Body & Mind, Crossfit Unalome e Nuoto Club Terni.

La richiesta. I gestori di centri sportivi, palestre e piscine chiedono, in caso di chiusura “contributi a fondo perduto per non far morire le nostre attività ed una presa di posizione netta  delle istituzioni locali su questa folle opera di disinformazione che sta minando la credibilità del nostro settore”

Crisi e controlli. “Vorremmo portare alla vostra attenzione – scrivono – la difficile situazione in cui versano le palestre (centri fitness) del nostro  territorio, una crisi di settore iniziata il 9  marzo con la chiusura  decretata dal D.P.C.M per motivi di salute pubblica in seguito alla pandemia mondiale, continuata con i successivi decreti restrittivi di contingentamento numero ingressi fruitori e le dispendiose spese di sanificazione e protocolli vari che siamo costretti , nostro malgrado, a sottostare ed attuare scrupolosamente”.

Non siamo untori. “L’apice  di questa drammatica vicenda – proseguono –  si è avuto con la Conferenza stampa del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che ha dato un ultimatum di 7 giorni per adeguare le strutture che non rispettano i protocolli. Noi firmatari di questo documento abbiamo lavorato da sempre ed in modo particolare in questo ultimo anno con serietà e la diligenza del buon padre di famiglia , attuando minuziosamente i costosi protocolli imposti dal Ministero della Salute di concerto con il Comitato Tecnico Scientifico, dalle Federazione sportive nazionali e dagli enti di promozione sportiva. I controlli svolti dai NAS in questi giorni , nei centri fitness della nostra città certificano la bontà delle nostre azioni per il contenimento del virus COVID 19; nessun focolaio si è verificato nelle palestre ma solo casi sporadici prontamente gestiti grazie alla collaborazione con la ASL territoriale. Venire tacciati di  essere quello che non siamo ossia “untori” , o persone superficiali che non attuano in modo preciso le disposizioni delle autorità governative ferisce in primis la nostra professionalità e dignità di uomini”.

No a ulteriori strette. E proseguono:  “Di oggi sono le dichiarazioni del Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora che preannuncia protocolli ancor più  stringenti di quelli che stiamo già mettendo in atto. Giova ricordare che non Vi è nessuna evidenza scientifica che dimostri che l’attività sportiva svolta nei nostri  centri fitness in maniera distanziata e con continui interventi di sanificazione possa generare pericolosi focolai pandemici. Ha un senso continuare le nostre attività in questa situazione? Le palestre grazie a questa opera di informazione “politicamente scorretta” si stanno svuotando ed i pochi ricavi non riescono a coprire le ingenti spese. Le leggi “mancia” approvate in questo periodo sono state utilizzate per interventi di  sanificazione e messa in sicurezza delle nostre strutture. Nessun ristoro abbiamo avuto per l’evidente calo di fatturato stimato in media del 50%  rispetto allo scorso anno.

Appello Conclusione con un appello: “Vorremmo ringraziare Pubblicamente l’Assessore allo sport del Comune di Terni Elena Proietti che nella giornata di ieri ci ha testimoniato la sua solidarietà partecipando alla  riunione di questo comitato spontaneo dei gestori delle palestre della nostra città . La vicinanza delle istituzioni appare oggi piu’ che mai importante . Attendiamo un Vostro sollecito riscontro , chiedendo formalmente   un tavolo di confronto volto a capire quale azioni intendete mettere in campo come Regione e CONI per sostenere il nostro comparto”.

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere