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Terni, oltre 1,3 milioni di euro per la nuova casa del Clero all’ex Seminario

Cronaca e Attualità

Terni, oltre 1,3 milioni di euro per la nuova casa del Clero all’ex Seminario

Redazione
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TERNI– Partono i lavori di restauro e risanamento conservativo per il complesso del seminario di Terni, in via Sant’Alo. Il progetto è stato presentato martedì mattina alla presenza del vescovo monsignor Giuseppe Piemontese: il costo previsto è di 1.308.590,23 euro finanziati con l’8×1000 oltre ad ulteriori fondi della Diocesi per un anno complessivo di lavori.

Complesso Il complesso, ex sede delle clarisse, fu edificato fu edificato alla fine degli anni ’50 del secolo scorso con destinazione a Convento delle Suore Clarisse. Le suore lo lasciarono intorno alla fine degli anni ’80 per trasferirsi dove sono oggi, a Collerolletta. Dagli anni 90 c’è la sede del seminario diocesano, ma attualmente è inutilizzato e per questo la Diocesi ha deciso di ridare nuova vita allo stabile, che del resto è vicino sia alla Cattedrale, che all’Episcopio e tutti gli uffici di Curia – anche la Caritas non è distante – ed inoltre dispone di ampi spazi per svolgere attività pastorali ed anche per eventuali associazioni che volessero richiederli.

Il vescovo. “Abbiamo pensato di restaurare questo immobile e dare un’abitazione per sacerdoti in servizio pastorale che potranno così condurre una vita comune – spiega il vescovo  – sarà luogo di riferimento anche per attività pastorale giovanile e per le associazioni che vorranno programmare le proprie iniziative. Un luogo strategico al centro della città, vicino alla Cattedrale che darà la possibilità ai sacerdoti che magari non sono in salute di poter servire le confessioni e le celebrazioni e di passeggiare nei dintorni di questo luogo che si presta molto bene al ristoro del corpo”.

Il progetto. I lavori saranno realizzati dall’impresa Carducci di Sangemini, rappresentata in conferenza stampa dal direttore dei lavori, Andrea Carducci. Da un punto di vista strutturale, è previsto un intervento di restauro del tetto in legno dell’edificio. Da un punto di vista funzionale, si prevede la realizzazione di 10 alloggi: al piano terra nel corpo di fabbrica staccato dall’edificio principale, un bilocale; al piano primo 4 bilocali e una camera, mentre al piano secondo 3 camere e un bilocale. Riguardo agli spazi e ai servizi comuni, la cappella sarà spostata al piano terra, così come il refettorio. Ad esso sarà collegato, ma separabile tramite un sistema di pareti divisorie mobili isolanti, lo spazio di relazione (TV, biblioteca ed altro). Da tale ambiente e dal refettorio sarà possibile accedere all’ampio giardino e al porticato. Il refettorio sarà dotato di un locale di servizio, collegato tramite un montavivande alla sottostante cucina. Oltre alla cucina, il piano seminterrato sarà dotato di locali di servizio e di un’ampia sala polivalente.

Per migliorare il confort ambientale e risparmiare energeticamente, sarà realizzato il rivestimento a cappotto esterno dell’intero edificio. Gli impianti elettrici, di termoregolazione, di acqua potabile e calda sanitaria, saranno revisionati. L’ascensore sarà sostituito. Tutte le pavimentazioni saranno sostituite. Gli intonaci interni saranno mantenuti laddove possibile. I rivestimenti dei bagni, i sanitari, le rubinetterie saranno tutte di nuova realizzazione. Gli infissi interni saranno rifatti, quelli esterni revisionati. Per garantire l’accesso anche ai disabili è prevista la realizzazione di una nuova rampa esterna e la rivisitazione delle quote degli ingressi.

Nelle foto dell’ufficio stampa della Diocesi di Terni-Narni-Amelia, la presentazione dei lavori

 

 

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