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Terni, nuova defezione nella Lega: Musacchi passa al gruppo misto

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Terni, nuova defezione nella Lega: Musacchi passa al gruppo misto

Redazione politica
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TERNI – Nuova uscita dal gruppo della Lega nel Comune di Terni: la consigliera Doriana Musacchi ha infatti annunciato il passaggio al gruppo misto.

Motivazione “Le ragioni le quali mi hanno indotto a questa scelta – spiega in una nota -, sono tutte motivate dai circa 15 mesi aIl’interno del lavoro in Comune, dove la mia responsabilità mi ha portato sempre ad anteporre gli interessi della comunità ai miei personali. Questi valori, per me fondamentali, non sono più presenti all’interno della classe dirigente della Lega ternana per continuare il mio impegno civico in politica. I personalismi e le correnti stanno deteriorando la spinta di novità, che è stata la vittoria del progetto politico di Leonardo Latini a sindaco di Terni. A mio avviso, non credo che i problemi della città di Terni possano essere risolti con persone che non conoscono il nostro territorio”. Musacchi spiega comunque che resterà a disposizione “come sempre dei cittadini e del sindaco Latini”.

Si tratta della quarta uscita su 13 consiglieri eletti: nel misto c’è anche Paola Pincardini, mentre Emanuele Fiorini e Anna Maria Leonelli sono entrati in Fdi. Se si considera il percorso inverso dell’ex forzista Brizi e l’ingresso di due nuovi consiglieri, Cini e Apollonio, in luogo dei due neoassessori Francescangeli e Ceccotti, la Lega ha già cambiato più della metà del suo contingente comunale in un anno. E se Melasecche dovesse entrare in giunta in regione in caso di vittoria del centrodestra, ci sarà un nuovo avvicendamento (mentre invece potrebbe mantenere, come già fece Fiorini, il doppio ruolo da consigliere).

La replica. Risponde la Lega: “Il grande progetto della Lega di Matteo Salvini non ha bisogno di personalismi e persone interessate solo alle poltrone – si legge in una  nota -. Le porte della Lega sono sempre aperte a chi ne condivide idee e valori come sono aperte in uscita a chi, inopportunamente e senza meriti, pensa solo ed esclusivamente all’acquisizione di ruoli. Lasciando il governo nazionale ed i relativi incarichi per difendere l’onore e la dignità del nostro progetto politico, Matteo Salvini ha coraggiosamente tracciato la linea. Prima viene l’interesse della comunità, quindi dei cittadini, poi le poltrone. Peccato che nel caso della Consigliera Musacchi – afferma la Lega Terni – si sia capovolto il principio prima la poltrona poi il bene comune. La Lega va avanti a testa alta forte del suo radicamento territoriale e di una classe dirigente che pian piano sta crescendo anche a Terni, consapevole della sfida che oggi stiamo portando avanti per liberare la Regione Umbria dal malaffare che il Pd ha sempre gestito e per contrastare l’inciucio che il Partito Democratico ha stretto anche a livello locale con i grillini”.

Latini “Rispetto le decisioni della consigliera Musacchi, anche se non ne comprendo le motivazioni. Apprezzo il fatto che intenda rimanere a disposizione di questa amministrazione, secondo il mandato che le hanno affidato i cittadini. Tuttavia non posso essere d’accordo sulle valutazioni personali riguardanti l’operato del commissario della Lega sul territorio. L’onorevole Barbara Saltamartini sta continuando a fornire un contributo fondamentale e i risultati fin qui raggiunti parlano chiaro. Dobbiamo tutti entrare nella logica di un movimento che è ampio e che si sta strutturando per crescere ancora e per mettere radici. Occorrono tempo e scelte che – come tutte le scelte – possono anche non essere condivise da tutti. Qualcuno però deve comunque assumersene la responsabilità, secondo una valutazione attenta e una visione complessiva. La posta in gioco è alta e ora più che mai serve compattezza”. Insomma, acque agitate nella maggioranza che guida palazzo Spada.

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