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Terni, mezzo chilo di cocaina nello scooter: arrestato spacciatore seriale

Cronaca e Attualità Terni

Terni, mezzo chilo di cocaina nello scooter: arrestato spacciatore seriale

Emanuele Lombardini
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TERNI – Un giro d’affari enorme, talmente grande da avergli consentito l’acquisto regolare di una casa a Terni, interamente derivato dalla detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente, cocaina purissima che lui stesso acquistava in panetti per poi tagliarla e confezionarla in proprio. Tutto mentre si trovava nella sua abitazione, dove era posto in regime di sorveglianza speciale, con obbligo non uscire nelle ore serali e notturne, sino alle 7 del mattino.

Gli uomini della squadra mobile di Terni

Gli uomini della squadra mobile di Terni

Ma stavolta per l’uomo, un trentasettenne di origine albanese, già più volte arrestato per precedenti specifici, si sono spalancate le porte del carcere. Gli agenti della sezione antidroga della squadra mobile, diretti dal vice Questore Aggiunto Alfredo Luzi lo hanno arrestato venerdì, dopo una perquisizione in casa, al termine di una serie di indagini ed appostamenti che avevano portato a scoprire un andirivieni sospetto presso la sua abitazione.

Spacciatore arrestato

Il pusher in azione

Subito dopo che l’uomo si era recato a firmare in Questura,  lo hanno seguito fino a casa e hanno messo in atto una perquisizione. Dopo  aver inizialmente negato di possedere sostanza stupefacente, l’abanese ha consegnato di spontanea volontà l’equivalente di circa 10 grammi di cocaina che teneva in un cassetto. Non soddisfatti, gli agenti hanno proseguito nel lavoro di perquisizione e hanno rintracciato le chiavi di uno scooter, risultato poi intestato alla compagna dell’uomo. Al suo interno, celato nel cassettone, hanno rinvenuto mezzo chilo di eroina purissima suddivisa in vari involucri e sostanze per il taglio e il confezionamento, oltre al bilancino di precisione. Da qui l’arresto dell’uomo.

 DrogaL’albanese era già stato arrestato ed espulso, ma era riuscito a restare in Italia nonostante il rifiuto del rinnovo del permesso di soggiorno facendo ricorso come richiedente asilo ed era in attesa dell’esito dello stesso. Nel frattempo, aveva messo in piedi un giro imponente: lui stesso infatti acquistava la droga (quella sequestrata nell’abitazione in viale Brin aveva un valore di circa 140 mila euro e sufficiente per oltre 2000 dosi) e la rivendeva tagliata e confezionata ad una clientela prevalentemente della Terni bene, imprenditori e professionisti, spacciando anche dalla finestra di casa. Arrestato, dovrà rispondere di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e inosservanza della sorveglianza speciale.

L’indagine aveva preso le mosse da un’altra precedente azione, seguita alla lunga scia di overdosi verificatesi nel territorio negli ultimi due mesi. L’ultima, quella dello scorso giugno, aveva avuto come vittima un giovane reatino e portato all’arresto di un tunisino di 37 anni, risultato essere il pusher. Da qui l’operazione aveva condotto all’identificazione e al pedinamento dell’albanese arrestato venerdì.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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