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Terni, mercato della frutta, Pasculli: “Futuro incerto per gli operatori”

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Terni, mercato della frutta, Pasculli: “Futuro incerto per gli operatori”

Emanuele Lombardini
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TERNI – Torna sotto i riflettori la vicenda del mercato ortofrutticolo, in particolare dell’are all’ingrosso in zona San Martino, nei pressi dello stadio. Federico Pasculli, consigliere comunale del Pd, ne parla in una nota. Pasculli scrive: “Gli operatori lavorano immersi nel degrado più profondo della città, in quella zona che la sera diventa il ritrovo delle prostitute che non di rado, specie in inverno, accendono fuochi che hanno innescato in varie occasioni dei veri e propri principi d’incendio, li dove la sporcizia è una cornice costante. Inoltre hanno lavorato sino ad oggi  in forza di una regolare concessione, la cui scadenza era fissata al novembre 2016. Non più rinnovata perché a breve (così si dice) gli spazi del mercato dovranno essere delocalizzati a seguito del progetto del nuovo palasport che ne prevede la demolizione e la ricollocazione in altre zone (tutto a spese del nuovo concessionario). Ad oggi possono andare avanti grazie al rilascio di autorizzazioni di utilizzo temporaneo, con concessioni al massimo trimestrali, così fino a quando lo deciderà il Rup”.

Apprensione. Pasculli prosegue: “Già lavorare con “contratti a termine” di tre mesi non da una grande tranquillità, soprattutto per chi ha una famiglia, dei figli da mantenere e dei progetti che vorrebbe vedere realizzati. Ma cosa ancor più preoccupante è che ad oggi nessuno si è fatto vivo, nessuno li ha convocati per sapere chi fosse disponibile al trasferimento o per valutare le loro esigenze, di quanto spazio avranno bisogno, quali servizi, se c’è il posto per tutti etc etc. Tutte indicazioni che andrebbero inserite nel bando. Insomma, partecipazione zero. Altra rassicurazione di cui avrebbero bisogno questi operatori è la garanzia di operare in continuità fin quando non sia pronto il nuovo mercato, con tanto di servizi. Chiederemo che vengano ricevuti al più presto dalla commissione per il patrimonio che dovrà ascoltare le loro istanze e chiarire sul loro futuro. Nel frattempo abbiamo presentato un’interrogazione per il prossimo question time per fare luce su tutti gli aspetti della vicenda”.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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