CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Terni, mense scolastiche, Trenta (M5S): “Confronto non chiuso, si convochi nuova seduta”

Cronaca e Attualità Terni Extra

Terni, mense scolastiche, Trenta (M5S): “Confronto non chiuso, si convochi nuova seduta”

Redazione
Condividi

TERNI – Il caso mense continua a far discutere. Prende parola questa volta Angelica Trenta, consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle e vicepresidente della II commissione consiliare.  L’esponente grillina ne ha per tutti e comincia dall’assessore Piacenti d’Ubaldi e da Francesco Filipponi, presidente della commissione: “Mi dissocio- scrive – dalle sue dichiarazioni secondo cui processo partecipativo sulla refezione scolastica nella commissione preposta poteva considerarsi chiuso con l’unica seduta del 20 ottobre. Ricordo a Filipponi non soltanto la piena autonomia della II commissione consiliare i cui lavori non possono che essere organizzati e decisi dagli stessi membri, e in primis dal Presidente che ne garantisce le funzioni ma anche gli impegni presi dallo stesso Presidente a nome della II commissione consiliare con il comitato Co.sec per la partecipazione al processo di elaborazione del capitolato”.

“Questione ancora aperta”. “Dal mio punto di vista di Vicepresidente – spiega la Trenta – ritengo che con una sola seduta commissione consiliare in cui si è a malapena riusciti ad audire gli ospiti presenti, non si possa certo considerare “chiusa” la questione del confronto sul servizio di refezione scolastica, tematica che rientra pienamente nelle competenze della II commissione consiliare; a tal proposito invito il Presidente della II commissione a non venir meno alle sue prerogative convocando la commissione come di norma per il prossimo giovedì 27 o di anticiparla, come preferisce, al fine di completare i lavori appena iniziati di confronto sul capitolato e sul bando, mantenendo fede agli impegni presi con il Comitato Co.sec il cui legale ha prodotto anche diffida nei confronti dell’amministrazione qualora fosse stato escluso dal partecipare ai lavori di elaborazione e confronto su questo tema”.

Violazioni da chiarire.  “Ricordo altresì – dice la Trenta – come né la dirigente Virili né l’assessore Piacenti abbiano prodotto e fornito alcuna documentazione relativamente al tema in oggetto: non una relazione sul servizio di refezione come finora svoltosi, non un’analisi a supporto della scelta di concessione dei servizi (che andrebbe nelle intenzioni della giunta e della dirigenza a sostituire la modalità di gestione diretta e indiretta tramite esternalizzazione finora avuta): modalità di gestione che, chiederò un parere in merito da parte del Segretario generale, ritengo come da Tuel debba essere votata in Consiglio separatamente e in precedenza rispetto al voto sul potenziale bando inerente la refezione scolastica. Penso inoltre che anche la gravosa questione relativa alle documentate violazioni riscontrate nel servizio mensa, emerse solo grazie ad accessi agli atti dei consiglieri e non debitamente sanzionate dall’Ente e sulla quale, durante la seduta di ieri, sia l’assessore Piacenti che la dirigente Virili hanno risposto a mio avviso in modo parziale, evasivo e insoddisfacente, non fornendo in merito informazioni e chiarimenti ai commissari che le richiedevano, non possa essere “liquidata” senza spiegazione e approfondimenti da parte degli amministratori preposti prima che la proposta di delibera sul nuovo eventuale bando venga votato in Consiglio”.

La Trenta conclude chiedendo la convocazione di una nuova seduta per la prossima settimana “per continuare il lavoro appena iniziato di confronto sul capitolato della refezione scolastica e sul servizio mensa comunale procedendo all’invito dei soggetti con i quali codesta commissione e il Consiglio si era formalmente impegnata”.

Il Cosec: “Scarsi controlli, ma il comune applaude”. Sulla vicenda torna ad esprimersi anche il Cosec:  “Apprendiamo dai giornali degli esiti della II° Commissione consiliare e delle parole dell’assessore D’Ubaldi dell’ottima qualità del servizio di refezione scolastica di questi anni e di un paio di cosucce di poco valore, due piccoli incidenti che possono accadere. Le parole e l’atteggiamento di sufficienza e di distaccato disinteresse dell’assessore sono molto gravi e mettono una seria ipoteca sui futuri controlli del servizio di refezione scolastica. (…) Si fa riferimento alla Commissione Cittadina Mense ma non c’è ancora uno straccio di regolamento, nei comuni normali è allegato al Capitolato. Il Comune tiene a se la tariffazione, ma di equa rimodulazione delle fasce ISEE neanche una accenno. Per esclusione possiamo dire, visto che non sbandierato, che non c’è il fondo sociale a tutela dei bambini provenienti dalle fasce più deboli né, tantomeno, la clausola sociale a tutela dei minori, tanto più urgente ora che si sta cambiando la forma giuridica di gestione andando verso la totale concessione. (…)”

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere